Riccardo Luna: i telefonini fanno da babysitter al posto della tv

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"Il senso vero della rivoluzione digitale non è creare una generazione di automi connessi, ma di liberare la creatività di ciascuno". Riccardo Lunadigital champion del governo Renzi, interviene nel dibattito sull'uso delle nuove tecnologie da parte dei minori. Il suo contributo è pubblicato oggi a doppia pagina sul quotidiano La Repubblica.

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Su LinkedIn la mappa delle professioni. Anche per l’Italia

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“Milano su LinkedIn è la numero uno per le professioni legate alla moda e alla grafica design. Torino offre skill nell’aerospazio mentre Roma inaspettatamente ospita una nutrita schiera di sviluppatori Java. Il social network per professionisti per la prima volta è in grado di mostrare una mappa degli Stati Uniti e dell'Unione Europea, in cui è possibile visualizzare le skill maggiormente rappresentate".

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Vivere sempre connessi come ci cambia? Ci rende peggiori, migliori o diversi?

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Social network, quotidiani online, mail, motori di ricerca… La vita quotidiana è diventata un flusso di informazioni che, grazie a tablet e smartphone, ci seguono ovunque, giorno e notte. Ma l'essere sempre connessi, disponibili e raggiungibili, quali effetti ha sul nostro cervello? E questo cambiamento ci rende peggiori, migliori o diversi?

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Che differenza c’è tra askare, pokare e taggare? Mini guida al gergo della rete

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Vi proponiamo un agile glossario che introduce alcuni termini ed espressioni gergali che si incontrano con maggiore frequenza nelle cosiddette reti sociali, dai social network tradizionali alle nuove piattaforme di messaggistica sociale istantanea.  “Il gergo della rete” è tratto dalla guida Social Privacy – Come tutelarsi nell’era dei social network pubblicata dal  Garante per la protezione dei dati personali. Continua a leggere

Generazione 2.0, come tutelare la privacy. I consigli del Garante

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“Vuoi veramente far sapere a chiunque dove ti trovi (si chiama geolocalizzazione) e chi stai incontrando in ogni momento della giornata?” Ragazzi che espongono i loro segreti intimi e le proprie fotografie per gioco o per amore, genitori inesperti, utenti che installano l’app sbagliata allettati dalla parola “gratis”, professionisti che mettono a rischio i loro contatti di lavoro, molestatori e cyberbulli che pensando di essere protetti dall’anonimato colpiscono le persone più deboli. Continua a leggere

EmployHer, le laureande alla scoperta di Linkedin con la “nuvola rosa”

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“LinkedIn è un importante biglietto da visita per te che vuoi inserirti nel mondo del lavoro o cambiare la tua occupazione: è il tuo ritratto professionale. Scopri come impostarlo, migliorarlo e renderlo davvero efficace”. È l’invito che rivolge La Nuvola Rosa alle studentesse laureande che domani, 23 aprile (11.15-12.15), possono partecipare al workshop “Come utilizzare Linkedin per cercare lavoro“, Continua a leggere

“Like”: sul Corriere della Sera la breve storia del “pollice in su”

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“Radiovota”, “televoto”, “like”…  gli utenti come possono esprimere l’apprezzamento su un determinato contenuto? La giornalista Marta Serafini, che per il Corriere della Sera si occupa di tecnologia, ci racconta la paternità del “like”, che non va attribuita a Zuckerberg  ma “si deve piuttosto agli imperatori romani quando alzavano il pollice per graziare i gladiatori nell’arena”.

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Cyberbullismo e regole per il web: l’intervento di Laura Boldrini

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Di violenza e anonimato nei social network ne abbiamo parlato ieri proponendovi l’articolo di Staglianò. Oggi sul tema torna la presidente della Camera, Laura Boldrini, con una lettera al Corriere dalla Sera e un appello a genitori ed educatori, ma anche alle istituzioni: “C’è un lavoro di proposta e di raccordo al quale le istituzioni non possono sottrarsi”. Continua a leggere

Cyberbullismo, perché i genitori vogliono chiudere Ask.fm

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Dalla rassegna stampa di oggi vi proponiamo l’articolo di Riccardo Staglianò pubblicato sul quotidiano La Repubblica che pone il problema del controllo di bullismo e anonimato sui social network più frequentati dagli adolescenti. In particolare il social incriminato è Ask.fm, con più 70 milioni di utenti, perché “la modalità di interazione di default è l’anonimato”. Infatti gli utenti si offrono di rispondere a qualsiasi domanda anonima. Continua a leggere

La Pubblica amministrazione on line: l’Urp apre su Twitter

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“Un Comune capoluogo su due è presente sui social. Spiccano Firenze e Monza. Tra le Regioni, pioniera è la Lombardia”. Vi segnaliamo una ricerca realizzata dall’Osservatorio eGovernment del Politecnico di Milano, che ha analizzato la presenza degli enti locali sui social network, in particolare Facebook e Twitter. A raccontarne i risultati è una delle curatrici Laura Vergani, sulle pagine on line del giornale dedicato all’Agenda digitale italiana. Continua a leggere