Apprendimento cooperativo non significa “scuola senza maestri”

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Una presenza attenta e continua, ma discreta degli insegnanti non significa una “scuola senza maestri”. Prendendo spunto da una scuola svizzera, senza banchi e cattedre, né lavagne tradizionali o interattive, il professore Tullio De Mauro torna a parlare di apprendimento cooperativo sulle pagine di Internazionale (n. 1046). Sulla stessa lunghezza d’onda Alfonso Molina Continua a leggere