Discriminazione. Tullio De Mauro: “È la scuola che può farci eguali”

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“… la questione dell’istruzione è una questione di diritti civili”. Sull’ultimo numero di Internazionale (n. 1045) il professore emerito Tullio De Mauro affronta il tema della discriminazione, a volte inconsapevole, attuata dalla scuola, quando non tiene conto dei diversi punti di partenza degli allievi. Lo spunto è l’articolo pubblicato sul quotidiano The Nation (14 Disturbing Stats About Racial Inequality in American Public Schools) che rende noti i risultati dell’ultimo rapporto dell’Office for civil rights. Continua a leggere

Benvenuti a Scampia. E, soprattutto, benvenuti a scuola!

Meet no Neet a Scampia

Non è la prima volta che proviamo a raccontarvi un’altra Napoli e un’altra Scampia, attraverso il punto di vista della scuola. Un racconto che comincia ad affascinare anche persone lontane. L’agenzia londinese New Moon i questi giorni ha girato un video proprio a Scampia, per conto di Microsoft, per documentare il progetto che ha vinto il concorso collegato a Meet no Neet. Continua a leggere

Ministro Giannini: la priorità è riconoscere il merito degli insegnanti

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“La scuola, che per decenni è stata considerata soltanto una fonte di spesa, oggi deve tornare a essere percepita come investimento nel capitale umano del Paese, un investimento che riguarda i ragazzi, le ragazze e i loro insegnanti”. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, risponde alla proposta lanciata dal caporedattore del Domenicale del quotidiano Il Sole 24 Ore, Armando Massarenti, di coinvolgere i dottorati nel processo di rinnovamento della scuola (vedi Rivoluzionare la scuola. Una proposta). Continua a leggere

Democrito Team: la robotica spiegata al grande pubblico

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Mentre vanno in onda fatti, curiosità, pettegolezzi, ricette, consigli ecc. nella storica trasmissione I fatti vostri condotta da Giancarlo Mangalli, improvvisamente lo scenario cambia: nel piccolo schermo della televisione c’è una prof, indossa una maglia sportiva, con una grande scritta “Democrito coach” e parla con piglio deciso. È Donatella Falciai, l’allenatrice delle menti dei ragazzi, Continua a leggere

The Italian Makers, anche un giovane startupper incontra gli studenti

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Il giovanissimo Jacopo Mele, 20 anni, ha incontrato ieri gli studenti dell’Istituto d’Istruzione superiore Pacinotti-Archimede di Roma nell’ambito del progetto The Italian Makers, promosso da Fondazione Mondo Digitale e Inail Lazio in collaborazione con Cna.
Jacopo si definisce un Digital Life Coach e offre consulenza a medie e grandi aziende girando in lungo e in largo per l’Italia. Continua a leggere

Innovazione sociale: se la scuola va a scuola di fundraising

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Sono passati più di tre mesi da quando il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza ha invitato le scuole a fare attività di fundraising in un’intervista rilasciata al Corriere delle Comunicazioni del 28 ottobre, dal titolo La scuola digitale non sarà di stato:  “Si mettono in campo azioni di procurement avanzato che coinvolga anche i privati, grandi o piccoli che siano, interessati ad investire nella scuola. L’ecosistema dell’innovazione scolastica che ho in mente non fa solo innovazione di prodotto ma anche di “fund raising”. Continua a leggere

Come capire se la scuola è buona. I consigli degli esperti di “Panorama”

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Secondo gli esperti consultati dal settimanale Panorama, questa settimana in edicola, sono dieci gli “indizi per capire se la scuola che si vuole frequentare ha i requisiti giusti“: prove Invalsi, organizzazione interna, spazi e attrezzature, rivoluzione digitale, fama scolastica, richieste e bulli, offerta formativa, corsi di recupero, legami con aziende, future carriere. Vi proponiamo integralmente l’articolo, con l’aggiunta di link per approfondire, come spunto di discussione: sono davvero questi i criteri che rendono “buona” una scuola? Continua a leggere

De Mauro: “chi insegna pare trovare incentivi solo in se stesso”

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Nella rubrica settimanale “Scuole” sulla rivista Internazionale (numero 1037), il professore emerito Tullio De Mauro prende spunto dall’ultimo rapporto Unesco sull’educazione per tutti per chiedersi: come attirare le persone migliori nell’insegnamento? Cinque testimonianze da diverse parti del mondo per concludere che forse “pochi paesi a parte, chi insegna pare trovare incentivi solo in se stesso”. Continua a leggere

Tullio De Mauro torna a parlare di mooc e flipped classroom

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Sulle pagine del settimanale Internazionale, nella rubrica Scuole, il professore emerito Tullio De Mauro torna a scrivere su nuove tecnologie per la didattica e in particolare dei corsi on line, i mooc (massive open online course), che si prestano ad essere usati con le flipped classroom, la “classe capovolta”.  [cfr. Scuola: come innovare la didattica con la flipped classroom]. Continua a leggere

Educazione digitale come materia di studio a partire dalla scuola di base

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La chiede Antonello Soro, garante della Privacy, al ministro Carrozza,  nel suo intervento al convegno a Roma “Educare alla rete: l’alfabeto della nuova cittadinanza nella socetà digitale”. “I ragazzi, che pure conoscono alla perfezione i meccanismi e la forza del web e delle innovazioni, non sanno ancora valutare appieno le conseguenze delle proprie azioni e questo li rende particolarmente vulnerabili”. Continua a leggere