Non possiamo aspettarci un forte sviluppo dell’istruzione senza risorse e riforme

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Dalle pagine di Internazionale il professore emerito Tullio De Mauro torna sulla questione degli investimenti nelle risorse umane e nella istruzione, prendendo spunto dall'ultimo rapporto pubblicato dalla Commissione europea Education and training monitor, che mette a confronto diversi parametri (abbandono scolastico, competenze di base, apprendimento permanente, transizione verso il mercato del lavoro, mobilità professionale) e i livelli da conseguire entro il 2020 per ciascun paese.

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Chi sono i forti lettori in Italia? Colf, tate e badanti

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Pubblichiamo ancora un post dedicato al fenomeno migratorio per sfatare luoghi comuni e stereotipi. Oggi il quotidiano La Stampa racconta una piccola ricerca da cui emerge un grande risultato, a sorpresa. I grandi lettori in Italia sono le donne di origine straniera, che divorano 4 o 5 libri al mese, tutti in lingua italiana. Cosa leggono? Calvino, Baricco, Eco, Rodari… Continua a leggere

“Fondata sulla cultura”. La società democratica vista da Zagrebelsky

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“Non si costruisce sommando istanti isolati, ma collegandoli in un senso che crea comunanza. Il collegamento è compito della cultura”. “La comunicazione vive nell’ istante, la formazione si alimenta nel tempo”. Dalla rassegna stampa di oggi vi proponiamo l’articolo di Simonetta Fiori che anticipa i contenuti dell’ultimo lavoro di Zagrebelsky “Fondata sulla cultura” (Einaudi, 2014). Continua a leggere

Il “capitale umano” nel 4° Rapporto sulla coesione sociale

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Inps, Istat e Ministero del lavoro e delle politiche sociali pubblicano il quarto Rapporto sulla Coesione sociale (dicembre 2013),  che dedica ampio spazio anche al “capitale umano” del Paese. Continua a leggere

Diminuiscono i lettori. Una famiglia su 10 non ha libri in casa

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Nel 2013 i lettori di libri sono diminuiti significativamente rispetto all’anno precedente passando dal 46% del 2012 al 43% della popolazione di 6 anni e più. Lo rileva il rapporto “Produzione e lettura dei libri” (Istat, dicembre 2013). Continua a leggere

Abbandono scolastico: per l’Italia valori lontani dall’obiettivo europeo

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Secondo la Commissione europea, nel 2012 in Italia il tasso di abbandono scolastico ha continuato a rimanere alto: rispetto alla media dei 28 Paesi dell’Ue, scesa al 12,7%, e all’obiettivo del raggiungimento del 10% entro il 2020, ci sono ancora cinque Paesi ancora molto lontani dalla meta. Tra questi figura l’Italia, con il 17,6% di 18-24enni che hanno lasciato gli studi prima del tempo. Continua a leggere