Le ragioni della crisi negli scritti di Luigi Spaventa

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Oggi a Roma, alle 17.30, all'Istituto della Enciclopedia Treccani (Palazzo Mattei di Paganica, Sala Igea, in piazza della Enciclopedia italiana 4), sarà presentato il libro "Contro gli opposti pessimismi" (Castelvecchi Editore) di Luigi Spaventa, per ricordare l'autore a due anni dalla sua scomparsa. Introduce Franco Gallo, Intervengono Tullio De Mauro, Luigi Guiso, Antonio Pedone, Eugenio Scalfari. Anche la Fondazione Mondo Digitale ha avuto modo di incontrare lo studioso Luigi Spaventa, in occasione del convegno Cultura dell'Innovazione e partecipazione, nel 2008, anno che ha segnato l'inizio della grande crisi del nuovo secolo.

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Il bilancio della crisi: responsabilità e indignazione nel Rapporto Caritas

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Quando lo scorso aprile abbiamo presentato il rapporto Caritas 2014 intitolato False partenze abbiamo sottolineato la connessione tra povertà e istruzione, perché la povertà non si esaurisce nella scarsità di risorse economiche ma coinvolge una varietà di dimensioni della condizione umana, come non godere di buona salute, avere una bassa istruzione e molte altre. Continua a leggere

Disoccupazione: si può perdere il lavoro per ritrovarne uno migliore

Centri per impiego

Domani a Milano si svolge un incontro pubblico per parlare di occupazione a partire dal volume “Perdere e ritrovare il lavoro. L’esperienza della disoccupazione al tempo della crisi“, curato da Maurizio Ambrosini, Diego Coletto e Simona Guglielmi (il Mulino, Bologna 2014). Segnaliamo l’incontro perché tra i tanti dibattiti sull’emergenza occupazione questo appare di segno diverso, una sorta di segnale di speranza. Continua a leggere

In Europa essere giovani e laureati è un valore aggiunto. E in Italia?

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Per Alessandro Rosina, professore di Statistica sociale alla Cattolica di Milano la generazione no-jobs è il “paradosso Italia”. “Siamo incapaci di dare valore al capitale umano specifico. In tutta Europa essere giovani e laureati è un valore aggiunto, da noi no. Abbiamo meno giovani e meno laureati eppure costringiamo chi vuol lavorare qui ad abbassare le aspettative”. Il quotidiano La Repubblica oggi in edicola raccoglie dati e opinioni sulla generazione che “rischiamo di perderci se non si fanno le riforme”. Continua a leggere

Michael Novak: sono le piccole imprese a creare posti di lavoro

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Da tempo, come Fondazione Mondo Digitale, lavoriamo a un programma ambizioso di educazione per la vita, imprenditoria giovanile, innovazione, nuove professioni artigiane, con diverse iniziative che coinvolgono partner di prestigio.  E ovviamente i giovani. Per questo seguiamo con interesse il dibattito sulle politiche attive per il lavoro.
Oggi il Corriere della Sera pubblica un estratto della lezione che il filosofo americano Michael Novak Continua a leggere

L’impatto della crisi sullo stile di vita dei minori

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Se le sane abitudini di vita continuano a riguardare una quota ampia di bambini e adolescenti in Italia, tuttavia – complice anche la crisi – i dati segnalano come una fetta crescente di minori si ritrova esclusa dalla possibilità di fare per esempio sport e movimento con regolarità, di avere un’alimentazione completa e di godere dei positivi effetti fisici ed emotivi di corretti stili di vita. Continua a leggere

C’è almeno un Neet in una famiglia su quattro

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Il Rapporto Famiglie e lavoro 2013 curato da Italia Lavoro mette in luce l’impatto della crisi sulle famiglie dal punto di vista della condizione occupazionale.  Un impatto pesante: preoccupanti sono le ripercussioni del fenomeno dei Neet, cioè dei giovani che non lavorano, non studiano e non fanno formazione: 1.967.888 famiglie (cioè il 28,9% di quelle con almeno un componente di 15-29 anni) hanno almeno un Neet tra i suoi membri e il 12,7% ne ha addirittura più di uno. Continua a leggere