Robotica di servizio: a Pisa nasce il “circuito dei robot”

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Nasce il primo “circuito” per robot: uno spazio dove mettere alla prova e verificare sul campo l'efficienza della collaborazione con l’uomo in situazioni di vita quotidiana. L’iniziatica è dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna nell’ambito del progetto europeo Echord++ (European Clearing House for Open Robotics Development Plus Plus), che si conclude nel 2018.

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Biorobotica: prosegue la collaborazione tra Inail e Campus Bio-Medico di Roma

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Con l’apertura di un laboratorio congiunto presso il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, in provincia di Bologna, prosegue la collaborazione avviata nell’aprile dello scorso anno tra l’Istituto e il Campus Bio-Medico di Roma per lo sviluppo di un progetto all’avanguardia nell’ambito della protesica di arto superiore.

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Biorobotica: Octopus nuota dalla RomeCup fino al New York Times

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La RomeCup quando è nata, nel 2007, si chiamava RomeCup è basta. Poi negli ultimi anni la Fondazione Mondo Digitale ha pensato di arricchire la denominazione dell'evento con l’espressione “L’eccellenza della robotica a Roma”, così è nato una sorta di “nome-fatto”. Perché la RomeCup è davvero un evento straordinario che, di anno in anno, porta nella capitale l’eccellenza della robotica mondiale, e molto spesso in anteprima.

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RoboCom, i robot entrano nel sistema di welfare

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Robocom (Robot Companions for Citizens) è l’unica iniziativa a guida italiana nell’ambito dei progetti bandiera Fet (Future and Emerging Technologies) per lo sviluppo delle tecnologie emergenti. “La sfida è quella di riuscire ad introdurre automazione nella vita di tutti i giorni, rendendo i robot utili, accettabili e compatibili con vari scenari che sono progettati a misura di uomo”. Continua a leggere

Robotica di servizio: la prima mano bionica sensibile made in Italy

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La prima mano bionica “sensibile” è il risultato di una ricerca fondamentale e alla quale hanno contribuito tanti giovani: è soddisfatta Maria Chiara Carrozza, ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca. Prima come ricercatrice e poi come rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Carrozza è stata fra i protagonisti del lungo percorso che ha portato al risultato pubblicato alla pubblicazione sulla rivista Science Translational Medicine. Continua a leggere