L’innovazione sociale in 150 parole

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Mixura, società di management consulting che supporta le organizzazioni nello sviluppo della propria strategia, in collaborazione con UnionCamere e Regione Piemonte, ha pubblicato il primo vocabolario italiano della Social Innovation. Si può consultare on line, in una versione a buona leggibilità, scaricare liberamente sul proprio pc o stampare. In copertina la definizione di Social Innovation, così come elaborata Geoff Mulgan, uno degli autori del Libro bianco sull’innovazione sociale.

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Le parole e i numeri della migrazione

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Il 20 giugno è la Giornata mondiale del rifugiato. Ma che differenza c’è tra essere un immigrato, un rifugiato o un profugo? Quando un migrante diventa irregolare? Un rifugiato può essere espulso? Che cos’è la protezione umanitaria? E chi ne ha diritto? Sono distinzioni importanti, se pensiamo che nel mondo almeno 214 milioni di persone vivono in un paese diverso da quello di nascita. Continua a leggere

Che cos’è il diritto all’oblio? Come funziona?

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Sul diritto all’oblio c’è un dibattito aperto da diversi anni e ancora non si è arrivati ad una definizione univoca. Come riferimento possiamo prendere quella contenuta nella decisione della Corte di giustizia dell’Unione Europea che ha stabilito che gli utenti possono chiedere ai motori di ricerca di rimuovere risultati collegati al loro nome. Continua a leggere

Chi sono i coworker e come funziona il coworking

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Possiamo definire coworking uno stile lavorativo, collaborativo e informale, che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio. A differenza di quanto accade in un ambiente di lavoro tradizionale, i coworker non appartengono alla stessa organizzazione e/o conservano l’attività indipendente. Il coworking attrae liberi professionisti che lavorano a casa, Continua a leggere

Che differenza c’è tra askare, pokare e taggare? Mini guida al gergo della rete

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Vi proponiamo un agile glossario che introduce alcuni termini ed espressioni gergali che si incontrano con maggiore frequenza nelle cosiddette reti sociali, dai social network tradizionali alle nuove piattaforme di messaggistica sociale istantanea.  “Il gergo della rete” è tratto dalla guida Social Privacy – Come tutelarsi nell’era dei social network pubblicata dal  Garante per la protezione dei dati personali. Continua a leggere

Iot: sei milioni di oggetti connessi con Internet delle cose

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Secondo una ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2013 gli oggetti in Italia connessi tramite rete cellulare – esclusi computer, telefoni e smartphone – erano 6 milioni, il 20 per cento in più rispetto all’anno precedente. Secondo uno studio di Cisco (The Impact of Cloud on IT Consumption Model) oltre 50 miliardi di dispositivi saranno connessi a Internet entro il 2020. Continua a leggere

Lavorare nel settore ICT: i profili professionali per il web

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Quando a Bruxelles è stata varata la Grand Coalition for Digital Jobs si è parlato di circa 900mila posti di lavoro vacanti nel settore Ict entro il 2015, per mancanza di candidati adatti. Ma quali sono le professioni ICT? Quali sono le competenze richieste? Esistono profili ufficiali già definiti? Cominciamo dai mestieri del web, per vedere quali strumenti abbiamo per orientarci. Continua a leggere

Mobile learning, la formazione sempre a portata di mano

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M-learning è l’acronimo di mobile learning o apprendimento con l’ausilio di dispositivi mobili come palmare, telefono cellulare, e-book reader, riproduttori audio digitali, registratori vocali ecc.
Può essere definita una metodologia di apprendimento indipendente dal luogo in cui si realizza e che sfrutta i vantaggi offerti dalla tecnologia mobile. Continua a leggere

Realtà virtuale e realtà aumentata, qual è la differenza?

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Per realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) si intende l’arricchimento della nostra percezione sensoriale mediante vari livelli di informazioni, in genere elaborate e trasmesse elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi. Si parla di AR anche quando le informazioni invece di essere “aggiunte” sono “ridotte” per presentare una realtà più nitida e coinvolgente, comunque un arricchimento dell’esperienza di conoscenza. Continua a leggere

Mismatch, quando domanda e offerta di lavoro non si incontrano

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Mismatch” è un termine inglese che letteralmente significa “”divario”, “discrepanza”, “non corrispondenza”. In ambito socioeconomico indica il mancato incontro, il non allineamento, tra la domanda e l’offerta di lavoro. Si possono individuare tre tipologie di mismatch, in base alle cause che hanno determinato la situazione di squilibrio nel mercato del lavoro: Continua a leggere