Nonni su Internet, il progresso è anche curiosità

“Ma si può sapere che fai con questa scatoletta?”, mi chiese all’improvviso mio nonno dopo ore passate a guardarmi scrivere, navigare, leggere.  Abbiamo condiviso molti pomeriggi: io a fissare lo schermo e lui a fissare me, a separarci il mio portatile e circa cinque generazioni.

NonnisuinternetIn quella domanda c’era tutta l’insofferenza di chi non conosce, il senso di impotenza rispetto a un oggetto incomprensibile e un’insopportabile inadeguatezza. Mi fece sorridere quella domanda: mio nonno aveva superato i 75 anni e le sue giornate cominciavano e finivano sempre uguali da anni, era un uomo estremamente pragmatico, ma ancorato alle tradizioni più che proiettato verso il progresso. La mia scatoletta aveva risvegliato la sua curiosità, un’impresa non facile.

Gli spiegai che il computer è come una macchina da scrivere, ma ha molte più funzioni. Cominciò a interrogarmi su cosa fosse in grado di fare. Era diffidente. Gli spiegai che, tra le altre cose, poteva navigare in internet, un mare di informazioni, risposte, strumenti di ogni tipo. A disposizione di tutti, in pochi secondi. Era sicuro, mi stavo prendendo gioco di lui. Lo sfidai: “chiedimi qualcosa, quello che vuoi”.

Tirò fuori nomi di politici e personaggi famosi, quella scatoletta sapeva tutto di loro. Mi guardò come se fossi un prestigiatore, ci doveva essere un trucco. Raddoppiò la sfida chiedendomi informazioni sugli attori degli anni ’50, non poteva sapere anche quello, troppo giovane il computer. 

Gli feci vedere le foto di Amedeo Nazzari, gli dissi l’anno di nascita di Alida Valli e gli nominai tutti i film che ha girato Tyrone Power. Una meraviglia simile non l’aveva mai vista. Quel giorno inaugurammo il rito della nostra navigazione senza meta e di scoperte continue, soprattutto per me.   

In questi mesi ho incontrato altri nonni, con la stessa diffidenza, lo stesso stupore. E, in più, l’impareggiabile soddisfazione di poter ancora prendere il largo da soli. E mi sono convinta che il progresso è cosa da poco se non è capace di incuriosire chi, della vita, ha già vissuto la parte più grande.  


rosaria-deliaIl contributo è di i Rosy D'Elia [Rosy_FMDigitale], 25 anni, che da alcuni mesi collabora con la Fondazione Mondo Digitale nell'area "Innovazione nella scuola" e per la prima volta ha seguito il progetto Nonni su Internet, il piano di alfabetizzazione digitale per la terza età.

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