Tra generazioni: quando la scuola lascia un segno indelebile

Come raccontare una scuola e quello che fa? In genere si dà voce al dirigente, ai docenti e agli studenti. Noi scegliamo una strada diversa e lasciamo la parola a un pensionato, che torna a parlare nelle sua scuola, l'IIS Sarrocchi di Siena, dopo oltre 60 anni. Una testimonianza diretta, immediata e nello stesso tempo intensa del valore della formazione, lungo tutto l’arco della vita.

A parlare è Giancarlo Pallanti, ex studente del Sarrocchi di Siena negli anni 40 e ora presidente nazionale di Cna Pensionati, che ha fortemente voluto il progetto Tra generazioni. L’unione crea il lavoro, promosso con Fondazione Mondo Digitale e Google .

Oltre al testo integrale del saluto del presidente Pallanti all’evento dello scorso 7 febbraio, vi proponiamo alcune brevi interviste realizzate da Cecilia Stajano (Innovazione nella scuola) ai diversi protagonisti del progetto.

TraGenerazioni_Siena7feb15 (3)Buongiorno a tutti
Oggi qui assistiamo a un evento particolare, una tappa  importante come tante altre hanno avuto luogo in altre scuole di Italia, ci auguriamo che tante altre seguiranno, almeno nelle città capoluogo territoriali, affinché si completi la filiera dell'incontro tra generazioni e possa generare i suoi frutti.
La trasmissione di saperi e di esperienze è un traino importante che fa muovere  il mondo, dobbiamo dare  merito a Fondazione Mondo Digitale a Google ai Docenti  di questo istituto e a Cna Pensionati del territorio senese per aver avuta  l'intuizione di far collaborare gli studenti del Sarrocchi  con il mondo dell'artigianato.
L'istituto Sarrocchi è stato per me un valido trampolino di lancio nella vita professionale, da giovanissimo negli anni quaranta appena passata la guerra scelsi questa scuola, allora locata a S. Domenico, la mia scelta fu convinta  da un motivo particolare, a quel momento in questa scuola oltre le materie classiche che insegnavano in tutte le altre scuole qui si insegnavano materie come tecnologia, scienze applicate, nozioni di fisica e chimica,  alcune giornate dedicate alla lavorazione del legno e dei metalli, all'uso delle macchine utensili, tutti insegnamenti che hanno poi caratterizzato il percorso della mia attività professionale (motorista auto).
Sono certo che questo incontro tra gli studenti e i nostri pensionati può produrre risultati sorprendenti. I nostri pensionati non cessano mai di essere artigiani, la professione di artigiano si fa per scelta, quindi per questo hanno un grande bagaglio da trasmettere, grandi lezioni di vita di esperienze, di intelligenze che hanno creato  grandi cose che spesso ci aiutano ad apprezzare ciò che ci circonda.
Da parte degli studenti il compito di avviare i pensionati alla conoscenza dei nuovi metodi di comunicazione, oggi direi quasi obbligatorio conoscerli,  aiuteranno anche se virtualmente a conoscere il mondo che ci circonda e a ridurre le distanze tra le persone.
Per voi giovani studenti quando  vi avvicinerete al mondo del lavoro queste esperienze possono essere un motivo di scelta, a quel momento potrete avere a disposizione una grande opportunità con la possibilità di avvicinare una grande associazione, della quale noi siamo orgogliosi di farne parte con un considerevole numero di associati, oltre 232mila, la Confederazione nazionale artigiani e piccola e media impresa. Nel territorio senese ci sono 25 sedi che potranno essere a vostra  disposizione per dare voce alle vostre aspettative professionali.

Buon lavoro a tutti.

 

La galleria fotografica dell'evento

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