M-Learn: a lezione con tablet e libri di testo

Periodicamente sui giornali torna il dibattito sull’uso delle tecnologie nella scuola: fa bene all’apprendimento sostituire i libri di testo con nuovi strumenti di studio? E-book e tablet sono utili? E il racconto delle diverse opinioni talora sembra costruito proprio per alimentare a distanza una polemica tra opposte fazioni. Altrimenti dov’è la notizia? Ma cosa succede davvero nelle classi? Come si studia con i nuovi dispositivi mobili?

Oggi vi proponiamo di entrare insieme a noi, in punta di piedi, in una classe dell’Istituto comprensivo A. Rosmini. La professoressa Annalisa Colaiacomo sta facendo lezione con i suoi alunni. Lasciamo che a parlare siano le immagini e i video, che abbiamo registrato anche noi con un tablet.  

La costruzione delle mappe La classe al lavoro
La prof. ci ha chiesto di una fare ricerca… Come si usa il tablet in classe

La testimonianza della docente Annalisa Colaiacomo

La galleria delle immagini

 

L’istituto comprensivo Antonio Rosmini è una delle scuole romane coinvolte nel progetto europeo M-LEARN – Training Teachers to use mobile (hand held) technologies within mainstream school education, attuato nell’ambito del programma per l’apprendimento permanente Comenius. Coinvolge 6 partner in quattro paesi. Lo scopo del progetto, della durata di 30 mesi (ottobre 2013-30 marzo 2016) è integrare le tecnologie mobili per l’apprendimento (il cosiddetto mobile learning o mlearning) all’interno della formazione iniziale (initial teacher training), formazione in servizio (in service teacher training) e formazione continua (CPD: continuous professional development programmes) degli insegnanti dei quattro Paesi coinvolti (Inghilterra, Grecia, Italia, Paesi Bassi).

Per approfondire

Sito ufficiale del progetto

 

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