Protezione dei dati: come difendere i diritti delle persone nell’Infosfera?

Si celebra oggi negli Stati Uniti, in Canada e in molti Paesi europei tra cui l'Italia, la 9ª Giornata della protezione dei dati personali. Lo scopo dell'iniziativa, nata nel 2007, è quello di sensibilizzare i cittadini sui diritti legati alla tutela della riservatezza, della dignità della persona e delle libertà fondamentali, incoraggiando il rispetto delle leggi e regolamenti internazionali.

Ma come difendere i diritti delle persone nella nuova dimensione dell'Infosfera, un habitat popolato di dati, informazioni, esperienze condivise, nuovi strumenti di conoscenza? Quali scenari sociali ed economici determina l'Internet delle cose, cioè il mondo degli oggetti connessi? Quali sfide pone alla protezione dei dati personali il crescente sviluppo delle tecnologie indossabili, dagli orologi intelligenti ai nuovi visori a realtà aumentata.

Di questi temi cruciali si discute oggi al convegno "Il pianeta connesso. La nuova dimensione della privacy", organizzato dal Garante per la privacy. Il convegno si svolge, dalle ore 9,30, presso l'Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari, in via di Campo Marzio, 78 – Roma.

I relatori, oltre ai componenti dell'Autorità garante per la privacy (Augusta Iannini, Giovanna Bianchi Clerici, Licia Califano), sono: Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino); Antonio Spadaro ("Civiltà Cattolica"); Luca De Biase ("Il Sole 24 Ore"); Roberto Baldoni (Università di Roma "La Sapienza"); Massimo Russo ("Wired Italia"); Lella Mazzoli (Università di Urbino "Carlo Bo"); Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino "Carlo Bo"); Andrea Granelli ("Kanso"); Federico Maggi (Politecnico di Milano).

Apre i lavori Antonello Soro, presidente dell'Autorità Garante, e conclude da Marina Sereni, vice presidente della Camera dei Deputati. Al convegno sono presenti gli studenti di due licei romani.

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