Alfabetizzazione digitale: finalmente la Rai fa servizio pubblico

Sulle pagine di questo blog abbiamo spesso parlato della necessità di un'azione diffusa per l'alfabetizzazione digitale dei cittadini, auspicando anche un interesse del servizio pubblico. Finalmente parte un'azione della Rai a sostegno della cultura digitale del paese. E questo avviene all'indomani della presentazione dell'edizione aggiornata dell'indagine Istat "I cittadini e le nuove tecnologie", da cui emerge che quasi 22 milioni di cittadini italiani ancora non naviga nella rete. Ecco il comunicato ufficiale della Rai:

112461_manziRAI PER L' ALFABETIZZAZIONE DIGITALE: MAESTRO MANZI 2.0

Nel quadro delle iniziative a sostegno e promozione della cultura digitale del Paese, il Servizio Pubbblico Radiotelevisivo ha sviluppato un progetto denominato “Alfabetizzazione Digitale: Manzi 2.0”. Dalla sua nascita la Rai ha svolto un ruolo determinante nel processo di alfabetizzazione del Paese. Oggi l’Italia ha uno dei tassi di analfabetismo digitale più alti in Europa, pari a oltre un terzo della popolazione; l’obiettivo dell‘Agenda Digitale Europea è di ridurlo nel 2020 al 15%. La Rai vuole contribuire con progetto di “alfabetizzazione” che punta a ridurre il digital divide, un fenomeno che nella prospettiva di un emittente pubblica si traduce innanzitutto in un cultural divide.

Le linee guida del progetto si pongono l’obiettivo di sviluppare un Piano di Comunicazione declinato sull’offerta Rai con una presenza che virtualmente potrà essere 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. Ripetendo, quindi, l‘esperienza effettuata negli anni ‘60 con la famosa trasmissione “Non è mai troppo tardi” ma con un approccio del tutto diverso e consapevole dei cambiamenti intervenuti sia nella società italiana sia sul piano delle modalità comunicative. Non proponendo una trasmissione specifica di alfabetizzazione ma attraverso una contaminazione dell’intera programmazione del servizio pubblico: dai programmi della mattina, alle fiction, i talk show fino a produzioni specifiche, utilizzando i diversi canali e le diverse proposte possibili. Per realizzare il progetto e contribuire alla crescita del sistema Paese è necessario prima conoscere quanto sta avvenendo sui servizi che il digitale mette a disposizione dei cittadini e a tal fine è stato predisposto un percorso formativo per favorire la comunicazione ai team editoriali. Un approccio articolato, su più livelli comunicativi e per diversi target, che si correla alle esigenze diverse della popolazione, e che coinvolge tutti i producer Rai, partendo da un percorso formativo specifico sulle priorità definite dall‘Agenda Digitale Italiana. Lo scorso 15 ottobre è stato avviato questo processo di formazione in cui i rappresentanti delle più importanti aziende del settore ICT hanno contribuito, attraverso le case history che hanno presentato, a far conoscere in dettaglio “cosa vuoi dire” e “cosa c ‘è dietro” ad alcune innovazioni e quali siano i reali benefici per i cittadini che stanno già utilizzando questi servizi digitali.

L’appuntamento del 19 dicembre, nella Sala degli Arazzi di Viale Mazzini, che vede coinvolti i responsabili editoriali dell‘Azienda, è quindi dedicato alla condivisione del progetto con i grandi stakeholders che si occupano da vicino delle iniziative dedicate alla diffusione della cultura digitale del Paese con l’obiettivo di stimolare il dibattito e proseguire con il percorso di formazione necessario allo sviluppo del futuro ‘palinsesto digitale” del Servizio Pubblico Radiotelevisivo.

I lavori sono stati introdotti dal Direttore Generale Rai, Luigi Gubitosi che presentando il progetto ha detto: “.Torniamo alle origini con il maestro Manzi. I big data e la digitalizzazione stanno cambiando il mondo e, per prima cosa, stiamo applicando questo cambiamento a noi stessi. Il processo di digitalizzazione della Rai, cominciato due e anni e mezzo fa, sta andando avanti come previsto e a fine 2016 la digitalizzazione sarà un fatto compiuto per la tv pubblica” Alla presentazione sono intervenuti il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, On. Marianna Madia; il Direttore dell‘Agenzia per l’Italia Digitale, Alessandra Poggiani, il Digital Champion per l’Italia, Riccardo Luna.

Nel corso dell’evento sono stati siglati degli specifici Accordi Quadro, tra RAL Associazione Digital Champion, Agenzia per l’Italia Digitale, Anica ed APT finalizzati allo sviluppo di iniziative congiunte dedicate ai processo formativo di alfabetizzazione digitale del Paese ed all’attuazione dell‘Agenda digitale in Italia. Tali accordi seguono quello già sottoscritto con Confindustria Digitale.

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