Insegnamento agli adulti: un patto innovativo

Per la dirigente scolastica Ada Maurizio flessibilità, innovazione e dinamismo sono gli ingredienti per un buon insegnamento. Dalla primaria alle superiori, dai quartieri benestanti a quelli popolari, dalle classi al Ministero degli Esteri. Ada Maurizio, la scuola, la conosce bene. Da 24 anni dirige istituti scolastici. Oggi è preside dell’istituto comprensivo Via Tiburtina Antica 25 ed è reggente in via Cortina.  Per lei l’innovazione è legata a un insegnamento dinamico e flessibile, prima che alle tecnologie.

AdaMaurizio3Negli anni ha cambiato gradi d’istruzione, contesti, ambienti, e da settembre si è aggiunta una nuova esperienza: “Nel mio istituto altre ai corsi ordinari, abbiamo quelli per gli adulti. È un settore senza confronti,  un’esperienza atipica, che va vista nella sua specificità. Ci son anche molti stranieri, e questa è un’ulteriore differenza di cui tenere conto”.

Ada Maurizio ha partecipato alla presentazione de La Rete nazionale delle palestre dell’innovazione alla Fondazione Mondo Digitale “per guardare in avanti e per investire nell'istruzione degli adulti che gioca un ruolo importante in questo paese”.

“Credo che l'uso delle tecnologie e della formazione continua dei docenti possa funzionare molto bene nella didattica in generale, e con gli studenti più grandi in particolare. Insegnare a loro non significa insegnare a leggere e scrivere. Il percorso è diverso: si parte dalle loro competenze che vanno considerate e valorizzate.  Quando si lavoro con uomini e donne si instaura un patto formativo. Bisogna capire cosa serve a loro, cosa vogliono sapere e poi si può arrivare all'obiettivo”.

AdaMaurizio1“Dal primo settembre 2015 – continua la dirigente – non esisteranno più i Centri Territoriali Permanenti e si creeranno anche per gli adulti delle vere e proprie istituzioni scolastiche, palestre d'innovazione di fatto. I quattro anni di sperimentazione porteranno  a una scuola diversa, sarà come una comunità che considera le differenze una risorsa: le armonizza, le tiene in equilibrio e le valorizza”.

Una visione innovativa, per Ada Maurizio, è fondamentale sia per chi si trova tra i banchi di scuola che per chi siede in cattedra: “Se tu fai un percorso d’avanguardia, in questo mestiere, i risultati li vedi. E questo ti restituisce anche la fatica”.

Rosaria D'Elia*


rosaria-delia* Da circa un mese è cominciata la collaborazione di Rosy, 25 anni, con la Fondazione Mondo Digitale nell'area "Innovazione nella scuola". Il lancio della Rete nazionale delle Palestre dell'Innovazione è stato il primo evento a cui ha partecipato come staff FMD e quella ad Ada Maurizi è la sua prima intervista.

Tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.