Con Meet no Neet Villa Pamphili si trasforma in un parco parlante

Con i suoi 184 ettari di superficie Villa Pamphili è il più grande parco romano e ha conservato quasi intatta la sistemazione originale: l'unica “manomissione” è l'apertura della via Olimpica (via Leone XIII) che ha diviso in due l'antica tenuta. Al pubblico sono aperti circa 94 ettari con orari che cambiano a seconda della stagione. Cosa succede se si rimane chiusi dentro quando è già tramontato il sole?

The-voice-of-park-meet-no-neetL’esperienza l’ha vissuta uno studente dell’IIS Via Silvestri 301, che ha deciso di coinvolgere i compagni nella progettazione di una sorta di “villa parlante” in grado di informare i visitatori in tempo reale. Nasce così il progetto “The voice of park” che partecipa alla seconda edizione di Meet no Neet. Si tratta di un piano strategico, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Microsoft nell’ambito del programma Microsoft YouthSpark, per formazione tecnologica, sociale e imprenditoriale per permettere a ragazzi e ragazze di accedere più facilmente al mondo del lavoro e acquisire le competenze utili per vivere e lavorare nel 21° secolo.

Manuel Rinaldi (5 B) racconta come funziona il progetto “The voice of park”

The Voice of Park è solo uno dei progetti a cui stanno lavorando gli studenti con il coordinamento dei docenti e il supporto degli esperti della Fondazione Mondo Digitale. Negli audio, registrati in occasione dell’ultimo incontro del 12 novembre scorso, i ragazzi raccontano come stanno vivendo la partecipazione alla sfida proposta da Meet no Neet e come stanno trasformando le idee in progetti.

Per la professoressa Nicoletta Bernabei il progetto può dare un importante contributo per “spezzare il meccanismo di rinuncia dei ragazzi e ricreare la coscienza che le cose si possono fare”.

Secondo Roberto Adami (5 B) è importante capire come “migliorare i luoghi in cui viviamo”

E così sta facendo Stefano Zomparelli con i suoi compagni, a partire dai locali della scuola

Per Diego Cappellano (5 L) Meet no Neet è un progetto utile perché spinge i giovani a migliorare la società

Gian Marco Tocco (5 L) spiega il progetto “Feed the food” contro lo spreco alimentare

Federica Cervoni (5 L) con le sue compagne sta lavorando alla trasformazione tecnologica delle case di riposo per anziani.

Roberto Gentili (5B) conclude a nome di tutti i compagni “Vogliamo che le nostre idee diventino progetti concreti”

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