Scuola italiana: si riparte dalla Palestra dell’Innovazione

Fondazione Mondo Digitale e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca hanno lanciato la Rete nazionale delle Palestre dell’Innovazione per diffondere nelle scuole italiane il modello di educazione per la vita nel 21° secolo. L’iniziativa, sostenuta anche da Roma Capitale, ha preso il via alla Città educativa di Roma dove lo scorso marzo è nata la prima Palestra dell’Innovazione, ideata e realizzata dalla Fondazione Mondo Digitale.

Rete-palestre-innovazioneI primi nodi della Rete sono 56 scuole di 15 regioni italiane che hanno partecipato all’incontro “La Rete nazionale delle Palestre dell’Innovazione”, che si è svolto lunedì scorso a Roma, in via del Quadraro 102 presso la prima e, ancora per poco, unica Palestra dell’Innovazione, ripresa anche dal documento “La Buona Scuola”, elaborato dal MIUR.

La Palestra dell’Innovazione è un luogo fisico e virtuale (Phyrtual) in cui si pratica auto consapevolezza, creatività, imprenditoria e innovazione a 360°: tecnologica, sociale, civica e individuale. È un posto in cui i giovani, ma non solo, possono “attrezzarsi” per il proprio sviluppo personale e professionale. La Palestra usa tutte le forme di apprendimento più avanzate: dalla fabbricazione digitale alla realtà immersiva, dall’autoconsapevolezza al problem solving, dal gaming alla robotica. Il linguaggio è quello della sperimentazione e della creatività per acquisire le competenze utili per vivere e lavorare nel 21° secolo.

All’incontro con le scuole hanno partecipato Donatella Solda Kutzman della segreteria tecnica del Miur, Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale e l’ideatore della prima Palestra dell’Innovazione, Alfonso Molina, professore di Strategie delle Tecnologie all’Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale.

Ecco il video integrale dei loro nterventi

Mirta Michilli Donatella Solda Kutzman Alfonso Molina

“Il modo migliore per prepararsi al futuro è partecipare alla sua creazione con un atteggiamento e una forma mentis aperti alla curiosità, alla ricerca, alla sperimentazione. Senza dubbio è più facile fare innovazione fuori dal sistema scolastico, ma la vera sfida è farlo all’interno del sistema esistente, con le difficoltà e le opportunità che ci sono”, scrive Alfonso Molina nel booklet che descrive il modello della Palestra. “Questo è il processo che ci interessa, perché tocca la vita delle persone che lavorano in oltre 40.000 scuole italiane: insegnanti, presidi, studenti, famiglie, personale amministrativo e tecnico. È un processo che coinvolge anche la vita di tutte le persone e le organizzazioni del paese, perché tutti possono e devono giocare un ruolo. Abbiamo un sogno: che in tutte le scuole italiane nasca uno spazio dedicato all’innovazione”.

L'agile booklet Palestre dell’Innovazione: verso una Rete nazionale per promuovere un’educazione per vivere e lavorare nel 21° secolo  curato da Alfonso Molina.

Ed è proprio questa la sfida della Fondazione Mondo Digitale: far nascere tante Palestre dell’Innovazione che siano evolutive e configurabili rispetto alle diverse realtà scolastiche.

All’iniziativa hanno partecipato anche le scuole coinvolte nel progetto “La Città educativa di Roma Capitale… capitale di Roma – Alfabetizzazione digitale nel mondo della scuola” sostenuto da Roma Capitale – Dipartimento Servizi educativi e scolastici, Giovani e Pari opportunità.

I contributi video inviati dalle scuole sono pubblicati sul sito InnovationGym. Nell'audio, invece, le impressioni "a caldo" dei partecipanti, dirigenti scolastici e docenti provenienti da ogni parte d'Italia.

Le gallerie fotografiche

Lancio della Rete delle Palestre
10 novembre 2014
Inaugurazione della Palestra dell'Innovazione
20 marzo 2014

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