RoboLaw: arrivano le regole di comportamento per i robot

Erica Palmerini e Andrea Bertolini sono stati protagonisti del seminario intitolato ‘Upcoming Issues of EU Law’ che si è tenuto il 24 settembre di fronte ai parlamentari e ai funzionari della commissione JURI del Parlamento Europeo, competente per gli affari giuridici e legislativi. Sono stati affrontati i problemi posti dalla regolazione della tecnologia soffermandosi sui profili di responsabilità, standardizzazione tecnologica e disciplina del c.d. Human Enhancement, offrendo indicazioni su come l’Unione Europea potrebbe intervenire per favorire lo sviluppo di alcune applicazioni e del relativo mercato in conformità con i valori democratici fondamentali che la caratterizzano.

Erica Palmerini e Andrea Bertolini hanno presentato le Guidelines on Regultating Robotics in un duplice incontro, lo stesso giorno e il successivo, presso la Commissione Europea e il DG-Connect. Il documento rappresenta il prodotto finale della ricerca condotta all’interno del progetto RoboLaw (FP7-Science in Society), di cui Palmerini è stata coordinatrice e a cui la Scuola Superiore Sant'Anna ha partecipato con gli Istituti Dirpolis e BioRobotica. Le linee guida contengono una serie di raccomandazioni etiche e giuridiche per la regolazione di diverse tipologie di applicazioni robotiche, quali veicoli autonomi, robot chirurgici, protesi ed esoscheletri, e robot companions.

 

Avvenire-270914L’intervista del quotidiano Avvenire a Erica Palmerini

 
Tecnologia e regole
Anche la robotica avrà il proprio diritto
di Paolo Ferrario
Avvenire, 27 settembre 2014

MILANO. Anche i robot hanno un loro "diritto", un complesso di regole e raccomandazioni che interessano un mercato in continua evoluzione e che, per questa ragione, vanno costantemente aggiornate. I primi passi verso la definizione del "diritto della robotica" sono stati compiuti nei giorni scorsi dal Parlamento e dalla Commissione Europea, a cui è stato presentato il documento finale di Robolaw, un progetto per arrivare a definire le «linee guida per la regolazione della robotica». Coordinatrice del progetto è Erica Palmerini, docente di Diritto privato alla Scuola Superiore Sant' Anna di Pisa.

Professoressa, che cosa è il diritto robotico?
Questa è una materia che non può essere considerata in maniera unitaria, per cui più che di diritto robotico si parla di diritto della robotica, perché noi studiamo le modalità di regolazione delle diverse applicazioni della robotica, proponendo soluzioni a problemi.

Qual è l'oggetto del vostro studio?
Per prima cosa abbiamo realizzato una tassonomia e una classificazione delle possibili applicazioni della robotica.
Tra queste abbiamo selezionato quattro categorie: robot chirurgici, veicoli autonomi senza pilota, protesi ed esoscheletri e robot con funzioni di assistenza ad anziani e invalidi.

Soprattutto riguardo a quest'ultima categoria, quali implicazioni di carattere etico comporta l' utilizzo dei robot per l' assistenza della persona? È accettabile che queste mansioni di cura siano delegate alle macchine?
Queste sono domande che ci siamo posti nel corso delle nostre ricerche. La risposta che ci siamo dati è che sono senz'altro questioni da tenere presente. Però, d'altro canto, bisogna anche considerare il fatto che, grazie all'apporto delle macchine, i familiari hanno la possibilità di occuparsi in altro modo dei propri congiunti invalidi, utilizzando il tempo liberato dalle incombenze domestiche.

E i diretti interessati, gli anziani, gli invalidi e i disabili, che cosa ne pensano?
Abbiamo indagato anche questo aspetto attraverso una serie di interviste a disabili e ad associazioni che li rappresentano. La maggioranza ha risposto che è preferibile utilizzare il robot se questo permette di migliorare la qualità della vita propria e dei propri congiunti.

Il vostro lavoro ha riguardato anche la regolazione dei "rapporti" tra uomo e robot?
Qui si entra in un'altra dimensione, quella della "Roboetica", che non riguarda però le nostre ricerche. Noi ci occupiamo di come regolare l'utilizzo di queste tecnologie che sono delle macchine al servizio della persona. A noi interessano problemi come, per esempio, la responsabilità civile in caso di incidente durante l'utilizzo del robot oppure questioni legate alla privacy e alla gestione dei dati sensibili della persona che usa questi strumenti.

Le nuove regole potranno influire sullo sviluppo del mercato dei robot?
La regolazione deve andare di pari passo con lo sviluppo del settore, che ha una potenzialità enorme. Secondo uno studio McKinsey, questo è un mercato con un impatto economico atteso di 4,5 trilioni di dollari l'anno entro il 2025.

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