Come Velma: il dipartimento di Informatica della Sapienza rilancia “Nerd?”

Non importa con quale accezione sia declinato il termine anglosassone “Nerd” (secchiona? socialmente isolata? tecno fanatica?), per il Dipartimento di Informatica della Sapienza Università di Roma è un acronimo e sta per “Non è roba per donne?”. Con il punto interrogativo. Sì, perché lo scopo del progetto è fare in modo che la ragazze possano scoprire da sole la risposta alla domanda, facendo un’esperienza concreta di programmazione o di immersione in un ambiente scientifico.

Velma_DinkleySe vogliamo trovare un personaggio che faciliti l’identificazione al femminile, forse il più vicino è quello di Velma Dinkley, protagonista della serie televisiva d'animazione Scooby-Doo, il cartone animato da guiness dei primati per il numero di episodi prodotti. Velma è rappresentata come una ragazza adolescente tra i 16 e i 18 anni, curiosa, intelligente e con spiccate capacità di problem solving… perché l’informativa è così, creativa e interdisciplinare. Quindi è roba per donne. Sicuramente!

progetto-NerdNell’edizione 2014 del progetto Nerd? il Dipartimento di Informatica in collaborazione con Ibm propone alle studentesse delle scuole superiori seminari e laboratori per conoscere più da vicino il mondo dell'informatica, raccontato da chi lo vive ogni giorno. Un gruppo di studentesse, ricercatrici, imprenditrici e impiegate racconteranno del loro lavoro, delle loro ricerche, delle loro passioni e ambizioni.
Si parte mercoledì 8 ottobre, con appuntamento dalle 15 alle 17 alla Sala Congressi di via Salaria 113, con un gruppo di studentesse, ricercatrici, imprenditrici e impiegate che racconteranno del loro lavoro, delle loro ricerche, delle loro passioni e ambizioni. Nei successivi appuntamenti, tutti nei Laboratori del Dipartimento, le ragazze cominceranno a programmare con AppInventor, lo strumento realizzato dal M.I.T., che aiuta a realizzare apps in maniera semplice, veloce e divertente. E tutte le informazioni sull'iniziativa e le tappe successive si possono trovare sul sito del progetto.

Poi, dal 12 al 19 ottobre, per fare “massa critica”, il progetto si intreccia con CodingGirls Roma-Usa, otto giorni di eventi, dal 12 al 19 ottobre, interamente dedicati a bambine e ragazze, dalla primaria alla secondaria superiore. Il Dipartimento di Informatica, infatti, unisce le proprie forze all’iniziativa realizzata da Fondazione Mondo Digitale e Ambasciata Usa in Italia, con la collaborazione di Girls Who Code e il sostegno di Microsoft, nell’ambito del semestre italiano di presidenza del Consiglio dell'Unione europea e in occasione della Settimana europea della programmazione.

Il programma di CodingGirls Roma-Usa prevede una staffetta formativa tra le scuole romane, un’esperienza immersiva tra fabbricazione digitale e robotica nella Palestra dell’Innovazione, e maratona finale per creare app educative.

Alessandro-PanconesiPaola-VelardiElisa Amorelli, che per la Fondazione Mondo Digitale si occupa di comunicazione e marketing sociale, ha intervistato il direttore del Dipartimento di Informatica, Alessandro Panconesi, e Paola Velardi, professoressa di informatica nello stesso dipartimento.

Women-IctEntrambi i progetti fanno proprie le indicazioni della Commissione europea. Per lo studio Women active in the ICT sector, infatti, il modo migliore di attrarre le giovani donne verso la carriera digitale è dare visibilità a modelli positivi da seguire, a professioniste attive e realizzate, come le coach di Nerd? e di CodingGirls, e creare occasioni concrete per permettere alle studentesse di sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove tecnologie.

A tutti e due i progetti l'augurio di essere longevi come una serie televisiva di successo per coinvolgere sempre più ragazze nel mondo della tecnologia.

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