Dall’alternanza scuola lavoro alla formazione congiunta

Il capitolo 5 del documento “La buona scuola”, redatto dagli esperti del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è intitolato “Fondata sul lavoro” e racconta come dovrebbe essere una scuola in grado di affrontare l’emergenza della disoccupazione giovanile, che ha registrato il tasso più elevato dal 1977, pari al 35,3 per cento. Quattro, in particolare, le strategie messe in campo: Alternanza obbligatoria, Impresa didattica, Bottega scuola, Apprendistato sperimentale.

alternanza scuola lavoroNon si parlerà più di alternanza, ma di “formazione congiunta” tra la classe e il luogo di lavoro, tra la scuola e l’impresa. Le imprese e la scuola co-progettano, in coerenza con lo sviluppo delle filiere produttive, percorsi pensati per durare nel tempo. Offrire percorsi di formazione congiunta deve diventare più semplice per le imprese che aprono le porte ai ragazzi, eliminando il più possibile vincoli burocratici che pesano da un lato sulla scuola e dall’altro sull’impresa rendendo molto spesso oggi lento e farraginoso il dialogo. Inoltre, questi saranno accreditati per il loro investimento, e a questo riconoscimento potranno essere collegati anche degli incentivi economici (si veda al Capitolo 6). A questi interventi il Governo intende anche associare una forte rete di accordi bilaterali con associazioni professionali e organizzazioni datoriali, con pubbliche amministrazioni ed enti del terzo settore, ma anche con istituzioni culturali – un accordo concluso con il Ministero per i Beni Culturali ha già posto le basi per questa strada – con centri di ricerca e incubatori, con associazioni e fondazioni, per allargare le possibilità di esperienze di alternanza nel campo della cultura e dell’innovazione.

Intanto l’Italia studia il modello tedesco basato su mini job, apprendistato e cogestione. In Germania oltre il 50 degli studenti partecipa a percorsi di alternanza scuola lavoro. In Italia sono ancora meno del 9% gli studenti della scuola secondaria di secondo grado che hanno fatto un’esperienza di alternanza scuola-lavoro (Indire, 2013).
Frank-Jurgen Weise, presidente dell’Agenzia federale per il lavoro in Germania, presente al Forum di Cernobbio, è stato intervistato dalla stampa italiana. Tra i diversi articoli pubblicati ieri sui quotidiani v proponiamo l’intervista de Il Sole 24 Ore.

Disoccupazione? Bassa con 7 milioni di mini jobs
di Vittorio De Rold
Il Sole 24 Ore, 7 settembre 2014
Leggi l'articolo [in formato pdf]

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