Competenze digitali e livello di istruzione nella relazione di Agcom

Ieri è stata presentata in Parlamento la Relazione annuale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), che segnala la contrazione dei servizi di comunicazione (tlc, radio, tv, poste, editoria e internet), i cui ricavi nel 2013 sono scesi a 56,1 mld in calo del 9% sul 2012. Oltre alla crisi pesa il calo dei prezzi, in picchiata del 44% in 15 anni.
Relazione-AgcomDelle oltre 400 pagine che costituiscono la relazione annuale, che si può liberamente consultare o scaricare on line, vi proponiamo il passaggio dedicato alle competenze digitali, che sottolinea “la significativa correlazione tra navigazione e livello di istruzione”:

La necessità di competenze per utilizzare l’apparecchio di navigazione (pc, portatile, tablet, smartphone, ecc.), connettersi alla rete e navigare su internet (cd. alfabetizzazione informatica), spiega, inoltre, la significativa correlazione tra navigazione e livello di istruzione: la penetrazione di internet risulta essere al di sotto della media della popolazione (55%) per individui che hanno conseguito la licenza elementare (3,9%) o la media inferiore (27,8%), e al di sopra della media per i cittadini che posseggono un titolo di scuola media superiore (60,7%), di laurea (82,3%), o una specializzazione dopo la laurea (master e/o dottorato di ricerca (86,6%). Infine, anche elementi quali il reddito e la professione influiscono sulla probabilità di accesso al web, correlata positivamente sia al reddito percepito (i costi dei device di navigazione e di accesso alla rete appaiono costituire un significativo ostacolo), sia alla tipologia di occupazione.

In definitiva, nonostante l’importanza assunta da internet negli ultimi anni, una parte della popolazione italiana non accede alla rete, rischiando, pertanto, l’esclusione dai nuovi servizi digitali. Analizzando le motivazioni del mancato accesso e uso di internet (cfr Figura 2.24), emerge, infatti, che tale fenomeno è dovuto prevalentemente alla scarsa conoscenza o interesse per il mezzo. In particolare, quasi la metà (45,5%) di coloro che non accedono a internet lo attribuisce alla propria carenza di competenza informatica, mentre il 63% manifesta una mancanza di interesse. Meno rilevanti sono i fattori come il costo delle apparecchiature (3%) e dell’accesso (4,4%) o la pericolosità dei contenuti (0,7%). Questi risultati segnalano un divario e un rischio di marginalizzazione e di esclusione digitale delle fasce più deboli della popolazione e suggeriscono interventi mirati di alfabetizzazione informatica e di sviluppo delle competenze.

Principali motivazioni del mancato accesso a Internet

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