La privacy sotto l’ombrellone. I consigli del Garante per navigare sicuri

Dai selfie al pericolo dei “social-ladri”, dai mega sconti che si rivelano vere e proprie truffe ai virus nelle app turistiche, fino alle insidie del wi-fi gratuito: il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso sul proprio sito www.garanteprivacy.it il decalogo per “navigare sicuri” durante le vacanze estive. Ecco in breve i dieci suggerimenti:

  1. image_gallerySelfie e dintorni. Non tutti vogliono apparire online, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovavano durante le ferie.
  2. Geolocalizzati? No, grazie. Per gli amanti della riservatezza il suggerimento è ‘disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet, oltre a quelle dei social network eventualmente usati.
  3. Social-ladri. Postando sui social network che si è in vacanza si fa sapere ad eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Evitare di postare sul web informazioni troppo personali, come l’indirizzo di casa o la foto del posto dove si parcheggia di solito l’automobile.
  4. Viaggi o “pacchi”? Bisogna fare attenzione alle offerte di sconti straordinari su viaggi e affitti di case per le vacanze, spesso veicolano virus informatici, software spia e phishing.
  5. Attenzione alle App. Anche i software possono nascondere virus o malware (cioè, software pericolosi). Meglio scaricare dai market ufficiali.
  6. Wi-fi gratuito, ma con prudenza. Attenzione alle connessioni offerte da locali, stabilimenti balneari e hotel senza adeguata protezione che possono mettere pc, smartphone e tablet a rischio di intrusioni esterne da parte di malintenzionati a caccia di dati personali.
  7. Navigare protetti. È bene mantenere aggiornati anche i sistemi operativi di tutti i dispositivi utilizzati per garantirsi una maggiore protezione”, consiglia il Garante.
  8. Smartphone e tablet sicuri. Per proteggere i dati conviene impostare un codice di accesso non banale e conservare con cura il codice Imei, che si trova sulla scatola al momento dell’acquisto e che serve a bloccare il dispositivo a distanza, in caso di furto.
  9. Sms e messaggi via smartphone e social network. È sempre bene fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare link contenuti nel testo o nelle immagini dei messaggi.
  10. La miglior difesa è usare sempre con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i nostri dati personali.

In generale è bene non conservare dati troppo personali su smartphone e tablet (ad esempio, password o codici bancari) e prendere altre piccole precauzioni, come quella di evitare che i browser e le app memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi (ad esempio, posta elettronica, social network, e-banking). Prima di partire si potrebbe fare un backup di tutte le informazioni (numeri di telefoni, foto, ecc.) su chiavette o hard disk esterni, oppure trasferirli sul cloud. Ovviamente, in quest’ultimo caso, è bene informarsi sulle condizioni contrattuali e sulle garanzie privacy del servizio cloud.

Per approfondire:

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