Maker fashion: a scuola di sartoria con il di(gi)tale

Ieri per Susanna, studentessa dell’indirizzo “Moda e abbigliamento” dell’Istituto d’Istruzione secondaria superiore A. Diaz di Roma, è stato il primo giorno di stage presso l’antica sartoria Borghetti nel centro della capitale. La segue uno dei titolari, Marco Borghetti, che le ha subito messo in mano gli strumenti del mestiere, ago, filo e ditale, per riscoprire prima di tutto la manualità e imparare a cucire.

Stiliste maker

Benedetta, Giada, Susanna e Aurora al Fab Lab

Il signor Marco è un figlio d’arte che, grazie al progetto The Italian Makers, condivide la sua esperienza di artigiano con studentesse e studenti delle scuole.
Mentre Susanna prova a dare i punti, Ana Lain [Ana_fmd], che per la Fondazione Mondo Digitale segue il settore “Innovazione nella scuola”, cerca di capire quale sarà il percorso formativo seguito dalle ragazze che si alterneranno in sartoria, una settimana per ciascuna, nei mesi di giugno e luglio. Dopo Susanna, infatti, sarà la volta di Benedetta, Giada e Aurora. E tutte e quattro potranno sperimentare la grande disponibilità dei titolari. “Insegnare a persone più giovani di me quello che ho imparato da mio padre e dalle altre persone che mi hanno seguito, è la cosa più bella”, confessa Marco al microfono di Ana Lain.

Grazie allo stage Susanna scopre il lavoro manuale e impara a tenere l’ago in mano…

Terminato lo stage, il signor Marco e le ragazze affronteranno insieme la progettazione e la realizzazione di una nuova linea da fabbricare nel Fab Lab della Palestra dell’Innovazione per la prossima Maker Faire (3-5 ottobre 2014). Le nuove stiliste si formano così con ago, filo e plotter da taglio!

Il primo giorno di Susanna nella Sartoria Borghetti

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