Che differenza c’è tra askare, pokare e taggare? Mini guida al gergo della rete

Vi proponiamo un agile glossario che introduce alcuni termini ed espressioni gergali che si incontrano con maggiore frequenza nelle cosiddette reti sociali, dai social network tradizionali alle nuove piattaforme di messaggistica sociale istantanea.  “Il gergo della rete” è tratto dalla guida Social Privacy – Come tutelarsi nell’era dei social network pubblicata dal  Garante per la protezione dei dati personali.

  • ALIAS / FAKE – Falsa identità assunta su Internet (ad esempio su siti di social network). L’utente può scegliere un nome di fantasia, uno pseudonimo, o appropriarsi dei dati di una persona realmente esistente. A volte il termine fake viene utilizzato per segnalare una notizia falsa.
  • APP – Un software che si installa su smartphone, tablet o altri dispositivi portatili. Può offrire funzionalità di ogni tipo, come l’accesso ai social network, le previsioni del tempo, il consumo di calorie, i videogiochi, le novità musicali. Il termine deriva dalla contrazione del termine “applicazione”.
  • ASKARE – Descrive una pratica molto diffusa negli adolescenti iscritti al social network Ask.fm, ovvero quello di postare una domanda personale, quasi sempre in forma anonima, sulla bacheca di uno degli utenti registrati. Questo meccanismo può facilitare atteggiamenti aggressivi o di vero e proprio cyberbullismo.
  • BANNARE / BANDIRE – L’atto che l’amministratore di un sito o di un servizio on-line (chat, social network, gruppo di discussione…) effettua per vietare l’accesso a un certo utente. In genere si viene bannati/cancellati quando non si rispettano le regole di comportamento definite all’interno del sito.
  • CARICARE / UPLODARE / UPLOADARE – Inserire un documento di qualunque tipo (audio, video, testo, immagine) on-line, anche sulla bacheca del proprio profilo di social network.
  • CHATTARE – Termine mutuato dalla parola inglese “chat”, letteralmente, una “chiacchierata”. Il dialogo on-line, attraverso un sistema di messaggistica istantanea, può essere limitato a due persone o coinvolgere un gruppo più ampio di utenti.
  • CONDIVIDERE – Permettere ad altri utenti, amici/sconosciuti, di accedere al materiale (testi, audio, video, immagini) che sono presenti sul nostro computer o che abbiamo caricato on-line.
  • CONDIZIONI D’USO / USER AGREEMENT / TERMS OF USE – Le regole contrattuali che vengono accettate dall’utente quando accede a un servizio. È sempre bene stamparle e leggerle con attenzione quando si decide di accettarle. Possono essere modificate in corso d’opera dall’azienda.
  • CYBERBULLISMO – Indica atti di molestia/bullismo posti in essere utilizzando strumenti elettronici. Spesso è realizzato caricando video o foto offensive su Internet, oppure violando l’identità digitale di una persona su un sito di social network. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso tra i minorenni.
  • IDENTITÀ / PROFILO / ACCOUNT – Insieme dei dati personali e dei contenuti caricati su un sito Internet o, più specificamente, su un social network. Può indicare anche solo il nome-utente che viene utilizzato per identificarsi e per accedere a un servizio on-line (posta elettronica, servizio di social network, chat, blog…).
  • GEOLOCALIZZAZIONE – Identificazione della posizione geografica di un utente. Tra le tante modalità con cui viene rilevata si ricordano: il segnale gps dello strumento che si sta utilizzando oppure la triangolazione delle reti wi-fi rilevate dallo strumento con cui l’utente si collega in rete.
  • HASHTAG – Il termine deriva dall’unione dei due termini inglesi hash (cancelletto) e tag (etichetta). Il carattere “#” viene anteposto dagli utenti di alcuni social network alle parole chiave dei propri messaggi. I messaggi così indicizzati possono essere raggruppati e ricercati in base all’argomento segnalato.
  • HATER – Letteralmente “chi odia”. Il termine viene spesso utilizzato per indicare chi pubblica, spesso coperto dall’anonimato, messaggi offensivi o carichi di rabbia.
  • LOGGARE / AUTENTICARSI – Accedere a un sito o a un servizio on-line, facendosi identificare con il proprio nome-utente (login, username) e password (parola chiave).
  • NICKNAME – Pseudonimo.
  • POKARE / MANDARE UN POKE – È l’equivalente digitale di uno squillo telefonico fatto a un amico per attirarne l’attenzione. In origine, su Facebook, con un “poke” (cenno di richiamo) si chiedeva a uno sconosciuto il permesso di accedere temporaneamente al suo profilo per decidere se inserirlo nella propria rete di amici.
  • POSTARE – Pubblicare un messaggio (post) – non necessariamente di solo testo – all’interno di un newsgroup, di un forum, di una qualunque bacheca on-line.
  • PRIVACY POLICY / TUTELA DELLA PRIVACY / INFORMATIVA – Pagina esplicativa predisposta dal gestore del servizio – a volte un semplice estratto delle “condizioni d’uso” del sito – contenente informazioni su come saranno utilizzati i dati personali inseriti dall’utente sul sito di social network, su chi potrà usare tali dati e quali possibilità si hanno di opporsi al trattamento. (Per una definizione completa del termine “informativa” e una spiegazione dei diritti e dei doveri in tema di privacy, consultare il sito Internet www.garanteprivacy.it).
  • SCARICARE /DOWNLODARE / DOWNLOADARE – Salvare sul proprio computer o su una memoria esterna (chiave usb, hard disk esterno…) documenti presenti su Internet. Ad esempio, le fotografie o i video trovati su siti quali Facebook o Youtube.
  • SELFIE – Indicano gli autoscatti o, comunque, le fotografie di se stessi. La pubblicazione di gallerie di “selfie” rappresenta una tendenza abbastanza comune in rete.
  • SERVER – Generalmente, si tratta di un computer connesso alla rete utilizzato per offrire un servizio (ad esempio per la gestione di un motore di ricerca o di un sito di social network). Sono denominati “client” i computer (come quello di casa) che gli utenti utilizzano per collegarsi al server e ottenere il servizio.
  • SEXTING – Consiste nell’invio di messaggi provocanti o sessualmente espliciti (eventualmente con foto o video). Il termine sexting deriva dall’unione di due parole inglesi: sex (sesso) e texting (inviare messaggi testuali). Lo scambio di messaggi a contenuto erotico direttamente tramite cellulare o attraverso altri strumenti connessi in rete (come social network e posta elettronica) è molto diffuso tra gli adolescenti.
  • SNAPCHATTARE – “Fare uno snapchat” o snapchattare indica lo scambio di messaggi che si autodistruggono sul social network Snapchat.
  • SPAM – Pubblicità e offerte commerciali indesiderate. Sui social network si diffondono spesso forme elaborate di “social spam”.
  • STALKING – Il termine stalking viene utilizzato con varie accezioni ma generalmente indica l’adozione di atti persecutori ripetuti (ad esempio tramite sms, telefonate o forme di pedinamento) nei confronti di qualcuno. In rete, tali attività moleste e intrusioni nella vita privata possono essere condotte con e-mail o altri tipi di “messaggi istantanei” oppure scambi indesiderati sui social network.
  • TAG – Marcatore, “etichetta virtuale”, parola chiave associata a un contenuto digitale (immagine, articolo, video).
  • TAGGARE – Attribuire una “etichetta virtuale” (tag) a un file o a una parte di file (testo, audio, video, immagine). Più spesso, sui social network, si dice che “sei stato taggato” quando qualcuno ha attribuito il tuo nome/cognome a un volto presente in una foto messa on-line. Di conseguenza, se qualcuno cerca il tuo nome, appare la foto indicata.
  • TROLLING – Definisce il comportamento di chi agisce on-line come un “troll”, provocando, insultando, aggredendo, pubblicando commenti negativi nei confronti di altri utenti della comunità virtuale.
  • TWEET – La traduzione inglese del termine “cinguettio”. Identifica un breve messaggio inviato sul social network Twitter.
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