La fiction non aiuta la scuola, perché non sa raccontarla. Solo stereotipi

La scuola

Finalmente si occupano di scuola anche i critici televisivi! Vogliamo condividere questo articolo di Mirella Poggialini, critica televisiva del quotidiano Avvenire, che esprime oggi una posizione molto precisa: la fiction non aiuta la scuola, la trasforma solo ina una sorta di palcoscenico, diffondendo solo stereotipi. Alcuni grandi film nati per il cinema, invece, sono riusciti a rendere un’immagine viva della scuola.

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Pisa 2012: problem solving, il riscatto degli studenti italiani

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Dopo l’intervista di ieri al professore Alfonso Molina (Stretegie delle tecnologie all’Università di Edimburgo), torniamo sull’ultimo rapporto Pisa 2012 dedicato al problem solving con l’articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera in edicola, che sintetizza i risultati con una suggestiva “lavagna grafica”. Gli approfondimenti dello speciale dedicato al problem solving sono sempre on line nella sezione Scuola del sito del quotidiano. Continua a leggere

Esclusione sociale e povertà. Il rapporto Caritas 2014

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Caritas italiana ha presentato e reso disponibile in versione integrale, insieme a vari materiali di sintesi, il nuovo Rapporto Caritas 2014 su povertà ed esclusione sociale in Italia, dal titolo “False partenze“.  Alla base dello studio l’esperienza di ascolto, osservazione e animazione svolta dalla 220 Caritas diocesane presenti sul territorio nazionale. Nel paragrafo “I tratti distintivi delle persone richiedenti aiutoContinua a leggere

App economy: il mercato vale 25,4 miliardi di euro

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Oggi a Milano è stata presentata la ricerca dell’Osservatorio Mobile & App Economy, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Osservatorio Startup e Polihub. In Italia il valore complessivo dell’economia legata alle app vale 25,4 miliardi di euro, pari all’1,6% del Pil. Salirà a 40 miliardi nel 2016 raggiungendo il 2,5% del Pil. Continua a leggere

Rapporto Pisa sul problem solving. L’intervista ad Alfonso Molina

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Gli insegnanti, secondo Alfonso Molina, sono chiamati a una grande sfida: “trasformare il loro modo di stare in classe, essere sempre più direttori d’orchestra, consulenti per gruppi di ragazzi che lavorano insieme e imparano”. La giornalista Antonella De Gregorio per lo speciale del Corriere.it dedicato all’ultimo rapporto Pisa 2012 “Creative Problem Solving Students’ skills in tackling real-life problems” (Oecd 2014), Continua a leggere

Carta o digitale? Lo studente universitario è “onnivoro”

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Una ricerca dell’Associazione Italiana Editori (AIE), dal titolo “Stili di studio degli universitari italiani tra carta e digitale” analizza i diversi supporti con cui studiano gli universitari. E il discrimine non è tra carta e digitale ma tra chi studia per apprendere e chi studia per passare gli esami. I primi, infatti, in base ai dati dell’indagine, usano di tutto, non fanno distinzione tra carta e digitale. Quel che conta è il contenuto. Continua a leggere

Rifugiati: le associazioni chiedono un tavolo di confronto con le istituzioni

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Chi segue il lavoro sul territorio della Fondazione Mondo Digitale sa che l’inclusione di immigrati e rifugiati è un’area di intervento specifica, con progetti locali, nazionali e transnazionali, finanziati anche da fondi europei. Ci occupiamo del fenomeno migratorio da un punto di vista molto particolare, cercando cioè di accelerare il processo di inserimento nel Paese di accoglienza con l’uso delle nuove tecnologie. Continua a leggere

Le nuove tecnologie mobili per la didattica. On line la ricerca MLearn

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Si può consultare on line la ricerca sull’uso delle nuove tecnologie per la didattica, realizzata nell’ambito del progetto M-Learn – Training Teachers to use mobile (hand held) technologies within mainstream school education (Programma per l’apprendimento permanente Comenius), che coinvolge sei partner in quattro paesi: Inghilterra, Grecia, Italia, Paesi Bassi. La ricerca è stato realizzata dall’Università di Lancaster Continua a leggere

Mobile learning, la formazione sempre a portata di mano

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M-learning è l’acronimo di mobile learning o apprendimento con l’ausilio di dispositivi mobili come palmare, telefono cellulare, e-book reader, riproduttori audio digitali, registratori vocali ecc.
Può essere definita una metodologia di apprendimento indipendente dal luogo in cui si realizza e che sfrutta i vantaggi offerti dalla tecnologia mobile. Continua a leggere

La RomeCup 2014 in 900 scatti

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Sono finalmente on line le gallerie fotografiche dell’ottava edizione della RomeCup per rivivere le diverse fasi dell’evento, dall’inaugurazione alla cerimonia di premiazione. Quattro le diverse location che fanno da scenario agli scatti della fotografa Veronica Citi: il Tempio di Adriano a piazza di Pietra, l’Ipsia Cattaneo a corso Vittorio Emanuele, la Palestra dell’Innovazione a Città educativa in via del Quadraro e la sala della Protomoteca in Campidoglio. Continua a leggere