Nonni su Internet: gli anziani a scuola con i direttori di banca

La scuola che ha formato, e continua a formare, la classe dirigente dei grandi istituti di credito toscani con il progetto Nonni su Internet ora apre le porte dei laboratori di informatica agli over 60 del territorio, “perché agli anziani non pensa nessuno”. E gli studenti, nel ruolo di docenti, spiegano ai loro allievi senior come funziona l’home banking e la banca multicanale via smartphone e tablet. Gli anziani on line infatti cercano soprattutto i servizi, per scoprire cosa si può fare con un click, invece di fare la fila.

dirigente_s-300x199A descrivere le scelte dell’Isis V. Fossombroni di Grosseto è la dirigente scolastica Francesca Dini, che guida l’unico istituto a indirizzo economico della provincia. Nel corso del tempo la scelta formativa si è arricchita ma la scuola sembra aver fatto propria l’antica vocazione del più grande gruppo bancario del territorio (terzo a livello nazionale), il Monte dei Paschi di Siena, nato per dare aiuto alle classi più disagiate della popolazione. Il MPS, fondato nel 1472, è considerata la più antica banca in attività e la più longeva al mondo.

Nell’intervista audio realizzata da Cecilia Stajano la dirigente sottolinea più volte il rischio di divario sociale e digitale degli anziani: “con Nonni su Internet cerchiamo di alfabetizzare una fascia di popolazione a cui nessuno ha mai pensato. E la scuola lo può fare con i propri studenti che hanno un’ottima preparazione in informatica”.

E, in effetti, nella provincia di Grosseto il 33 per cento della popolazione ha già compiuto 60 anni. Anche la scuola può e deve “fare i conti” con l’invecchiamento attivo.
Al di là dell’apprendimento dei contenuti , fondamentale per lo sviluppo delle competenze digitali, il coordinatore del progetto Daniele Giovannini sottolinea la particolare sinergia di lavoro che si è creata tra nonni e tutor. “Gli studenti sono stati meravigliosi”, sottolinea il docente. Ma è stato straordinario anche” l’atteggiamento di apertura” con cui gli over 60 hanno affrontato la sfida di tornare tra i banchi.

Nonni su Internet - tecnologia sempliceAlle classi che aderiscono al progetto viene consegnata la prima guida all’alfabetizzazione digitale degli adulti, realizzata per il progetto Nonni su Internet, attualmente costituita da diversi manuali, opuscoli tematici, video lezioni, tutorial e vari strumenti didattici (test, questionari ecc.). I volumi sono frutto dell’attività di ricerca realizzata dalla Fondazione Mondo Digitale con il Dipartimento di Linguistica dell’Università “Sapienza” di Roma e con la consulenza del professore emerito Tullio De Mauro.
Il volume Tecnologia semplice, ad esempio, spiega in modo sintetico e chiaro come funziona l’home banking. I manuali, infatti, sono scritti a “grandi caratteri” e redatti secondo criteri di semplicità d’uso e alta leggibilità.

Nel 2002 il primo accordo con Ministero dell’Innovazione e Comune di Roma ha dato il via al progetto Nonni su Internet nella Capitale. Poi il riconoscimento nei piani formativi delle scuole e crediti formativi agli studenti tutor. In undici edizioni si sono diplomati oltre 19.000 internauti senior (circa il 65% sono donne), guidati da 15.500 studenti tutor e da 1.400 insegnanti coordinatori. La metodologia di apprendimento intergenerazionale è diventata un modello di intervento nazionale e transnazionale, grazie a 18 diverse declinazioni territoriali del progetto (da Nonni SUD Internet a The Knowledge Volunteers) ed è presente in 18 regioni italiane e 8 paesi dell’Europa. In questi giorni si stanno chiudendo i primi corsi della dodicesima edizione del progetto, che ora viene raccontata anche su Twitter con l’hashtag #nonnisuinternet.

 

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