The Italian Makers: nel settore della moda servono esperti digitali

Da ieri sera la notizia è ufficiale: sarà Luxottica a curare lo stile dei Google Glass, il computer indossabile “da vista” realizzato dall’azienda di Mountain View. Il rapporto tra tecnologia, fashion, design e settore della moda si fa così sempre più stretto… Ma quali sono le nuove professioni digitali che la moda richiede? In alcuni casi sono l’evoluzione di figure tradizionali: il visual merchandiser, che si occupava della presentazione in negozio, diventa lo specialista della vetrina virtuale dell’e-commerce. Così come il responsabile del punto vendita può trasformarsi nell’e-commerce manager. Poi ci sono tutte le professioni legate alla comunicazione e al marketing, che richiedono competenze diverse. Anche il mondo della moda impara a relazionarsi con il consumatore finale. Per questo ha bisogno di nuovi professionisti che l’aiutino nella trasformazione, soprattutto nel settore social.
Di questi temi si è parlato recentemente anche al Fashion Week, nel Talent Day 2014 organizzato dalla Camera della Moda con Adecco, multinazionale specializzata nei servizi per il lavoro.

AdeccoSecondo i dati di uno studio realizzato da Pambianco il mondo digitale è una grande opportunità per il settore della moda e del lusso, ma è ancora un terreno inesplorato. Solo Dolce & Gabbana e Armani, ad esempio, avrebbero scoperto le potenzialità di Twitter avvicinandosi a realtà straniere come Dior, Channel e Burberry. Fa il punto della situazione un articolo su La Repubblica D della scorsa settimana, dal titolo S.O.S. Moda Esperti digitali cercasi. Nell’articolo anche un box dedicato alla capacità di ogni Paese di attrarre i talenti. Secondo il Global Talent Competitiveness Index, calcolato per la prima volta da Adecco e Insead, l’Italia si colloca al 36° posto.

Intanto all’Istituto d’istruzione superiore Armando Diaz di Roma gli studenti sono al lavoro già da qualche mese, dopo aver incontrato due artigiani della moda, La Civetta Vanitosa e Sartoria Borghetti, nell’ambito del progetto The Italian Makers, promosso da Fondazione Mondo Digitale e Inail Lazio in collaborazione con Cna. Studenti e artigiani studiano insieme soluzioni per aumentare la visibilità sul web, con strumenti già esistenti o progettando perfino nuovo app.

Chi sono gli artigiani
La Civetta vanitosa – Filomena Tolino, salernitana, inizia la sua carriera di artigiana nel 1978. Nel 2004 apre il negozio “La Civetta Vanitosa” a Roma: abbigliamento, accessori, bigiotteria fai da te e soprattutto gioielli originali che interpretano i gusti di ognuno. Il continuo aggiornamento sulle tecniche di lavorazione permette di dar vita ad articoli innovativi e moderni di alta qualità.

Sartoria Borghetti – Antica Sartoria a Roma nata nel 1960 da Aurelio Borghetti. Tradizione artigianale tramandata da padre in figlio. Sartoria su misura. Alta qualità. Lavorazioni fatte a mano come da antica scuola sartoriale Tommy & Giulio Caraceni.

I ragazzi hanno avuto modo di incontrare anche l’azienda Diemme Elettrica e hanno affrontato gli aspetti più tecnici della gestione imprenditoriale.

La galleria fotografica dell’incontro tra studenti, artigiani ed esperti

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