Funiculì Funicolà: una canzone d’occasione per la RomeCup 2014

Tra i vincitori dell’ottava edizione del Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica sono i più giovani. Con il team Funiculì Funicolà l’Istituto comprensivo Generale Gonzaga di Eboli, guidato dal dirigente scolastico Celestino Rocco, porta ancora a casa una vittoria e, anche stavolta, è una vittoria “storica”. Ricordate la scenografica rappresentazione dei 150 anni dell’Unità di Italia alla RomeCup del 2011?
IMG_0659_WQuest’anno i giovanissimi progettisti e interpreti ci hanno riportato indietro nel tempo per farci ragionare sull’impatto sociale della tecnologia. L’ascesa alla sommità del Vesuvio è stata da sempre una grande attrattiva turistica e fino al XIX secolo, le guide hanno trasportato i turisti sul cratere a bordo di muli, seggiolini e lettighe e così, in molti, hanno continuato anche dopo l’inaugurazione della funicolare vesuviana nel 1880, considerando le nuove macchine una sorta di “profanazione”.
Per questa ragione, per vincere le resistenze dei cittadini, fu commissionata al musicista Lucio Denza una “canzone d’occasione” che potesse essere il simbolo del nuovo mezzo di trasporto, primo in Italia: nacque così la famosa canzone ”Funiculì Funiculà”, con le parole del giornalista Giuseppe Turco. La canzone è una sorta di spot promozionale e descrive ai napoletani e soprattutto ai turisti i vantaggi offerti dal nuovo mezzo di trasporto, che permette di salire senza fatica, ammirando il panorama.

Con la loro esibizione i bravissimi interpreti del Gonzaga ci fanno comprendere i benefici della robotica educativa per tutti, vincendo le resistenze delle persone più scettiche e restie. E in fondo anche la RomeCup, come la sfida mondiale RoboCup, sono “grandi eventi d’occasione” che servono a promuovere tra le nuove generazioni lo studio delle discipline scientifiche e le opportunità di lavoro nel settore tecnologico. Dopo le gare e lo spettacolo, quindi, la RomeCup continua… perché c’è un nuovo obiettivo da raggiungere!

Le immagini dell’esibizione del team Funiculì Funiculà in Campidoglio (21 marzo 2014)

Bacchetta_menuLa categoria “Dance” prevede sequenze di movimenti strettamente legati alla musica e ogni esecuzione dura da 1 a 2 minuti. La giuria valuta la coreografia e la sincronizzazione dei movimenti con la musica. All’esecuzione possono partecipare anche i “componenti umani” del team e vengono considerati come “oggetti di scena”. I robot possono essere di qualsiasi dimensione, fino a 4 metri di altezza (misure superiori hanno bisogno dell’autorizzazione della giuria). Non ci sono limiti per il numero di robot che compongono la squadra. I robot devono essere controllati in modo autonomo, cioè non devono essere collegato ad un computer o un dispositivo di gestione, comprese le fonti di energia. Durante la performance, qualsiasi robot sulla pista può comunicare con un altro robot della stessa squadra, ma la fonte della comunicazione deve essere a raggi infrarossi (IR), ultrasuoni, o bluetooth.

Tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.