Alfonso Molina: una città intelligente è fondata sull’educazione per la vita

Da un recente intervento di Alfonso Molina, professore di Strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo, in occasione di un workshop di lavoro sulla cittadinanza intelligente, abbiamo estrapolato alcuni passaggi che permettono di capire perché il confronto che è stato avviato anche a livello europeo sulle smart cities non può prescindere da una profonda revisione del sistema educativo, che deve riuscire ad integrare conoscenze codificate, competenze e valori.

Alfonso-Molina-città-intelligente“Ancora nessun Paese è riuscito ad integrare le competenze per la vita nel curriculum delle conoscenze standardizzate”, spiega Alfonso Molina. E le imprese lamentano la mancanza di soft skill nei giovani che hanno terminato il ciclo formativo. Una smart city, una città intelligente, deve fondarsi su una scuola capace di educare per la vita, integrando conoscenze codificate, competenze e valori.

“I ragazzi si sente minacciati dai dati sulla disoccupazione”. Bisogna recuperare il senso civico e capire che nel momento stesso in cui si contribuisce a costruire la società ognuno costruisce anche se stesso… Non possiamo pensare tutto il giorno a come consumare… dobbiamo pensare a come migliorare la comunità.

Secondo Molina, anche la riflessione più avanzata sull’educazione nel mondo sta andando in questa direzione, definendo in modo diverso quali sono i “pilastri dell’educazione”. È importante imparare lungo tutto l’arco della vita e in tutti in contesti. E per costruire una nuova cittadinanza è importante tenere presenti le cinque menti di Gardner…

Infine Alfonso Molina introduce il progetto della Palestra dell’Innovazione come un ambiente di apprendimento. Alla Città Educativa di Roma, giovedì prossimo, 20 marzo, alle 19.30, viene inaugurato il Fab Lab e presentato l’intero progetto della palestra (Phyrtual InnovationGym) alla cittadinanza.

Molina-ProtomotecaChi è Alfonso Molina
È professore di Strategie delle Tecnologie all’Università di Edimburgo (Regno Unito) e ha seguito, fin dalla sua costituzione, la direzione scientifica prima del Consorzio Gioventù Digitale e ora della Fondazione Mondo Digitale. È particolarmente impegnato nello sviluppo di una piattaforma integrata di teorie accademiche, progetti d’innovazione tecnologica, sociale e didattica, progetti di sviluppo territoriale, cluster industriali e reti multi-settoriali. Nella sua attività di ricerca pone particolare attenzione alla mappatura e governance (multi-settoriale) dell’innovazione sociale, alla personalizzazione nella didattica di tipo collaborativo e alle organizzazioni non profit orientate alla conoscenza.
Ha collaborato come consulente e consigliere per diversi di rettorati della Comunità europea e ha pubblicato libri, paper, rapporti, modelli e valutazioni. Ha ideato la strategia originale per il Global Cities Dialogue, inclusa la stesura del testo della Dichiarazione di Helsinki ora firmata da oltre 180 città di tutto il mondo. Ha lavorato a Roma, Stoccolma, ed Edimburgo ed è stato presidente delle giurie internazionali dello Stockolm Challenge Award e dell’European Citizenship for all award promosso rispettivamente dal Comune di Stoccolma e dall’associazione Telecites in partnership con Delotte e Touche. È presidente della giuria internazionale del Global Junior Challenge, promosso dal Comune di Roma.
È presidente delegato del Tavolo di coordinamento della Rete multi-settoriale sulla Robotica educativa in Italia. È il creatore dell’ambiente virtuale per l’innovazione sociale www.phyrtual.org.

Per saperne di più

download_FDM Il documento Smart&Heart Rome Iniziative di Alfonso Molina [in formato pdf]

I rapporti citati da Alfonso Molina

 

Tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.