Smart City: idee e progetti per Roma Capitale. Il contributo di Alfonso Molina

Come immaginiamo lo sviluppo della Capitale nei prossimi anni? Quali strategie possono portare Roma a raggiungere gli obiettivi di Europa 2020? Per diventare una smart city Roma deve avere la capacità di sviluppare tutte le sue intelligenze, compresa quella emotiva. Il contributo di Alfonso Molina al convegno-dibattito “Smart City: idee e progetti per Roma Capitale”.

RINNOVIamoROMA_piccola_d0“Con il contributo del mondo della ricerca e dell’innovazione e dell’esperienza delle aziende, Roma Capitale si avvia a costruire politiche di sviluppo adeguate e una capacità di rispondere a bisogni e domande sociali diffuse nel territorio”. Per domani, martedì 4 marzo, la Presidenza della Commissione capitolina speciale sui sistemi informativi, innovazione e sviluppo della Tecnologia, Smart City e beni comuni promuove il convegno “Smart City: idee e progetti per Roma Capitale”.
L’appuntamento è nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, dalle 9 alle 13. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’assessorato alle Attività Produttive e alla presenza del sindaco Ignazio Marino, si propone di presentare i progetti dell’amministrazione comunale sull’utilizzo delle tecnologie e dell’innovazione per lo sviluppo di una Roma Capitale Smart e, quindi, promuovere un dibattito su questi temi.

Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale e professore di Strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo, interviene nel dibattito con la nota Smart&Heart Rome Iniziative che pubblichiamo integralmente. La nota contiene anche un esempio concreto di approccio smart alle politiche giovanili, per contrastare disoccupazione e derive sociali come il fenomeno dei Neet.
download_FDMIl documento Smart&Heart Rome Iniziative di Alfonso Molina [in formato pdf]

Per trasformare Roma in una smart city non basta un approccio innovation-driven, occorre promuovere una leadership diffusa sul territorio e, come per la formazione delle persone, occorre valorizzare tutte le intelligenze multiple della città, compresa quella emotiva. Solo così si può garantire la crescita e lo sviluppo dell’intera comunità.

Molina-ProtomotecaChi è Alfonso Molina
È professore di Strategie delle Tecnologie all’Università di Edimburgo (Regno Unito) e ha seguito, fin dalla sua costituzione, la direzione scientifica prima del Consorzio Gioventù Digitale e ora della Fondazione Mondo Digitale. È particolarmente impegnato nello sviluppo di una piattaforma integrata di teorie accademiche, progetti d’innovazione tecnologica, sociale e didattica, progetti di sviluppo territoriale, cluster industriali e reti multi-settoriali. Nella sua attività di ricerca pone particolare attenzione alla mappatura e governance (multi-settoriale) dell’innovazione sociale, alla personalizzazione nella didattica di tipo collaborativo e alle organizzazioni non profit orientate alla conoscenza.
Ha collaborato come consulente e consigliere per diversi di rettorati della Comunità europea e ha pubblicato libri, paper, rapporti, modelli e valutazioni. Ha ideato la strategia originale per il Global Cities Dialogue, inclusa la stesura del testo della Dichiarazione di Helsinki ora firmata da oltre 180 città di tutto il mondo. Ha lavorato a Roma, Stoccolma, ed Edimburgo ed è stato presidente delle giurie internazionali dello Stockolm Challenge Award e dell’European Citizenship for all award promosso rispettivamente dal Comune di Stoccolma e dall’associazione Telecites in partnership con Delotte e Touche. È presidente della giuria internazionale del Global Junior Challenge, promosso dal Comune di Roma.
È presidente delegato del Tavolo di coordinamento della Rete multi-settoriale sulla Robotica educativa in Italia. È il creatore dell’ambiente virtuale per l’innovazione sociale www.phyrtual.org.

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