#RomeCup2014: si preparano anche i robot di Scampia

“Se non lasciate subito la scuola vi chiudo dentro!” Un giorno la collaboratrice scolastica, esausta per il prolungamento dello straordinario oltre le ore 21, non ha avuto altra scelta che passare alle minacce, perché studenti e docenti, concentrati nel laboratorio di robotica per l’intera giornata a risolvere un problema elettrico inspiegabile, non si erano resi conto del tempo che passava…

robot-scampiaCarmine Nasti, docente nel corso di elettronica e automazione all’Itis Galileo Ferraris di Scampia, racconta con il sorriso la straordinaria scoperta della robotica… Al telefono con Francesca Del Duca (@francesca_fmd), Nasti ripercorre le tappe di lavoro che oggi permettono alla scuola di partecipare all’ottava edizione della RomeCup (19-21 marzo 2014).
Una passione nata quasi per caso, dopo aver trovato un braccio meccanico in disuso abbandonato in un deposito della scuola. La prima sfida è stata quella di ripararlo e robotizzarlo…

Poi è cominciata la progettazione e la costruzione del robot Roby, interamente riciclato, andando “a caccia” di tutti i materiali già disponibili nella scuola. Quando i ragazzi si appassionano, spiega Nasti, “danno tutto quello che possono dare”. E la soddisfazione più grande per loro è “vedere funzionare le cose”.

Infine, nel racconto di un guasto inaspettato, gli H bridge che “saltano” in continuazione, Nasti cambia velocemente registro e passa dalla spiegazione tecnica al racconto appassionato, alla cronaca di una giornata particolare che ci rivela una scuola inedita, che non conosce orari e campanella di fine lezione.

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