“Non è mai troppo tardi”. Una fiction sul maestro Alberto Manzi

La trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” dal 1960 al 1968 ha insegnato a scrivere e a leggere perlomeno a un milione di italiani. Oggi e domani, lunedì 24 e martedì 25 febbraio, va in onda su Rai Uno alle 21.10 una serie in due puntate, realizzata da BiBi Film per Rai Fiction, che racconta l’Alberto Manzi della tv, il maestro che dal ’60 al ’68 entrò nelle case, nelle parrocchie, nei bar, nei circoli, nei circa duemila punti di ascolto allestiti in tutto il Paese, per insegnare agli italiani a leggere, scrivere e far di conto.

Alberto-Manzi-SanramariaLa fiction ripercorre anche  la storia di un Alberto Manzi meno conosciuto, che, appena ventenne, nei giorni della ricostruzione, fu assunto come insegnante in un carcere minorile di Roma. Lì, di fronte a 90 ragazzini, tra i nove e i 17 anni, riuscì dove quattro prima di lui avevano fallito. Strategie poco ortodosse, insofferenza alle regole che riteneva sbagliate, fiducia nei suoi allievi: un rivoluzionario in cattedra, che, più e più volte, affronterà sospensioni e commissioni disciplinari.

Il promo della fiction

L’ultima intervista al maestro Alberto Manzi

Per approfondire

L’insegnamento della lingua italiana in televisione: Tv, dalla lingua educativa alla lingua educational

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