Phablet newschool: Ipsia Castigliano di Asti, la scuola come dovrebbe essere

Dopo una giornata trascorsa tra officina e sartoria, provando perfino una vettura da rally, Cecilia Stajano è tornata a Roma con una certezza, quella di aver scoperto come dovrebbe essere una scuola. Ha trascorso l’intera giornata di sabato all’Ipsia Alberto Castigliano di Asti come coordinatrice del progetto Tra generazioni: l’unione crea il lavoro, promosso da Fondazione Mondo Digitale e Google, con Cna pensionati: l’obiettivo è creare nuove opportunità di lavoro con lo scambio intergenerazionale.

L’esperienza pilota coinvolge 300 studenti di 9 scuole italiane di Piemonte, Lazio e Campania, affiancati dai docenti coordinatori e 150 anziani, iscritti al Cna Pensionati. E l’Ipsia Castigliano di Asti è la scuola scelta per il Piemonte. Ma diamo subito la parola al dirigente scolastico Ugo Rapetti che racconta l’offerta formativa del suo istituto e come hanno ridotto il mismatach, il disallineamento con il mercato del lavoro. Anzi, forzando un po’ le parole, potremmo dire che per il Castigliano l’unica prova Invalsi davvero valida per accreditare la qualità della scuola è il mercato. Ma cerchiamo di capire perché…

Riuscite ad immaginare una scuola sempre aperta al servizio del territorio? Aperta fino alle 11 di sera e frequentata da studenti di tante generazioni diverse, perché è anche sede dell’Università per la terza età? Grazie al progetto Tra generazioni ora l’Ipsia Castigliano di Asti potrà sperimentare un nuovo modello per arricchire la propria offerta formativa e diventare un modello nazionale e transnazionale.

Formula Uno o MotoGp? In corsa per il lavoro
Niente lezione in aula magna… sabato scorso Cecilia ha dato appuntamento a studenti e docenti della scuola direttamente alla Motomarket, l’azienda gestita insieme al padre da un ex alunno della scuola, diventato tecnico specializzato.

Emanuele Berzano, detto Lele, racconta il suo passaggio dalla scuola al mondo del lavoro

Lele spiega agli studenti come si revisiona una moto da corsa

Il progetto prevede anche l’alfabetizzazione digitale di artigiani over 60, con il modello di apprendimento intergenerazionale di Nonni su Internet. Per la docente Stella Perrone il progetto Tra generazioni permette di sperimentare la “scuola ideale”.


Francesca, 20 anni, spiega come si è organizzata la classe per ospitare i nuovi alunni e i ruoli assunti da ciascuno.

Ed eccoci al termine di un’altra tappa della serie di mini reportage Phablet newschool realizzati nelle scuole italiane per capire come affrontano l’emergenza disoccupazione giovanile e, in particolare, come cercano di allineare l’offerta formativa all’evoluzione della domanda di lavoro.
Speriamo con le nostre Phablet newschool di conrtibuire a creare un nuovo modo di raccontare la scuola per investire sempre di più nella formazione e nell’educazione per la vita.

Una mini galleria fotografica in corso di aggiornamento
[per ingrandire l’immagine cliccare sulla miniatura]

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