Il drone che consegna giornali e farmaci a domicilio per disabili e anziani

Oggi ci spostiamo in provincia di Treviso navigando nel web. Ci andiamo nodo dopo nodo, link dopo link, per scoprire una nuova scuola che sa fare innovazione sociale sul territorio.
A raccontare per primo la storia degli studenti inventori dell’Ipsia Galileo Galilei di Castelfranco Veneto (Treviso) forse è stato il quotidiano Il Gazzettino di Treviso: Farmaci ai disabili portati con i droni: pioggia di richieste. Poi la notizia è rimbalzata sulla stampa e sul web, fino ad essere ripotata dai media nazionali. Rai News titola: Il drone giornalaio di Castelfranco Veneto.

drone-giornaleDaniele Pauletto è il docente che sta seguendo i ragazzi di quinta che hanno deciso di realizzare la tesina per gli esami di maturità proprio sui piccoli velivoli radiocomandati. Un professore che padroneggia anche i diversa social media, con più profili su Facebook, Linkedin, Twitter. Ed ecco come il professore descrive i suoi studenti per il progetto Digital – la digitalizzazione del territorio:

L’Ipsia task force è un gruppo di studenti che imparano anche rendendosi utili al prossimo. Sono gli allievi dell’Ipsia Galilei di Castelfranco Veneto, un comune di trentamila abitanti, in cui già in passato hanno avviato iniziative volte all’alfabetizzazione digitale. Hanno realizzato corsi sull’uso dei socialnetwork, sui rudimenti informatici per idisoccupati in cerca di impiego. Hanno anche portato avanti un progetto sul digitale terrestre aiutando un certo numero di utenti ad installare il dispositivo, e a risolvere i problemi legati alle antenne di condominio. Di recente si sono rivolti alle piccole imprese e ai professionisti. Com’ènoto, sono in molti a non avere sufficienti conoscenze informatiche, anche solo per promuovere la propria attività in internet, soprattutto tra gli adulti sopra i quarant’anni. Ebbene,gli allievi dell’IpsiaGalilei hanno introdotto in internet 920 attivitàcommerciali, inserendo i recapiti e le informazioni negli spazi disponibili nei motori di ricerca. Ora – senza spendere un soldo – quasi un migliaio di soggetti,fra liberi professionisti e piccole aziende, sono presenti in rete, con i loro annunci di lavoroe le nuove “insegne digitali” (gratuite) finalmente hanno la cittadinanza digitale. Tutto grazie ai ragazzi che hanno potuto aiutarli facendo scuola.Al tempo della crisi,queste sono le iniziative che pagano.

Possiamo dire che l’Ipsia Galilei è un’altra scuola dove la formazione vola alto… come si vede nel video realizzato dai ragazzi per documentare il primo test di consegna di un giornale con il drone.

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