Studenti transformers: all’Itis Mattei l’innovazione sociale che trasforma le cose

Torniamo a parlare dei vincitori del concorso legato al progetto Meet no Neet prendendo spunto dall’articolo pubblicato oggi da un quotidiano locale, La Gazzetta del Molise: Microsoft premia l’Itis Mattei. Prestigioso risultato ottenuto dai ragazzi dell’Istituto tecnico di Isernia. Ma cosa hanno fatto di così speciale gli studenti dell’istituto Mattei? Hanno presentato due progetti di innovazione sociale per lo sviluppo del territorio premiati a Peschiera Borromeo in occasione dell’evento finale di Meet no Neet. Due progetti che inventano nuovi usi per rispondere a nuovi bisogni.

innovazione sociale al Mattei di IserniaIl primo progetto “Fab Lab Mattei”, quello che ha ottenuto un punteggio maggiore, lo hanno realizzato 13 studenti della 5ª B. Ecco i loro nomi: Marco Cifelli, Daniele Colucci, Antonio Cutone, Nicola D’Agnelli, Christian Di Benedeto, Zeljko Grbic, Donato Lombardi, Pasqualino Lombari, Mauro Scarselli, Francesco Spognardi, Andrea Tartaglia, Alessandro Tedeschi, Diego Varone. Due i docenti coordinatori, Nicolaa De Crescenzo e Franco Tedeschi.

La classe 5ª B ha pensato di realizzare dentro la scuola un Fab Lab (dall’inglese fabrication laboratory), una piccola officina che offre servizi alla collettività basati su moderni strumenti di fabbricazione digitale, per far riviver il laboratorio di meccanica in disuso da anni. “In questo laboratorio sono presenti diverse macchine utensili che stiamo incominciando a “informatizzare”, spiegano i giovani progettisti. “Le macchine su cui stiamo concentrando il nostro impegno e le nostre competenze sono le frese CNC 3D e i torni CNC.”

L’obiettivo del progetto è dare la possibilità a chiunque abbia una idea di realizzarla materialmente mettendo a disposizione tutti gli strumenti e le tecnologie dell’ultima generazione. In particolare il “creativo” disegnerà al computer l’oggetto o le parti che lo compongono e potrà realizzarlo grazie alle frese e ai torni informatizzati.
Piccoli artigiani, alunni della scuola e chiunque voglia mettere in campo la creatività, realizzando oggetti partendo da un disegno realizzato al computer, faranno parte della rete attivata dal progetto con lo slogan “La creatività aperta a tutti”.

Il progetto prevede tre fasi:

  • Ripristinare e rendere funzionale il laboratorio (20 giorni – 80 ore)
  • Interfacciare al personal computer le macchine a controllo numerico con schede elettroniche (2 mesi – 200 ore)
  • Pubblicizzare il progetto tramite la creazione di un sito web (15 giorni – 50 ore)

I ragazzi hanno realizzato un piano di lavoro molto dettagliato, individuando anche tutti gli strumenti e i software necessari a realizzarlo. Il budget previsto è di 7.000 euro il primo anno e di 3.000 euro per il secondo e terzo anno.
Per ottenere i finanziamenti necessari i ragazzi pensano di coinvolgere l’Ente Provincia di Isernia, il Comune di Isernia, la Camera di Commercio e imprenditori locali. Per le attività di crowdfunding useranno Phyrtual, la piattaforma messa a disposizione dalla Fondazione Mondo Digitale.

innovazione sociale al Mattei di IserniaIl secondo progetto è pensato da 14 ragazzi della classe 4ª B, con la stessa precisione e attenzione al dettaglio : Domenico Cocozza, Ernesto Colella, Alessio di Lollo, Simone di Salvo, Fettah El Mehdi, Fabrizio Martino, Giovanni Palumbo, Carmine Pecoraro, Giampiero Pisano, Alessio Spatoliatore, Giovanni Todisco, Pietro Veneziale, Mario Ventriglia, Agostino Vuotto.

E anche il progetto “La Casa mobile” prevede una trasformazione, in questo caso da automobile ad abitazione, perché “Quattro ruote non servono solo per viaggiare…
L’idea è quella di allestire una utilitaria con una tenda e una serie di servizi collegati (acqua, elettricità ecc.), in modo che possa servire come alloggio temporaneo, per un nuovo modo di viaggiare, in caso di calamità naturali o per offrire un riparo temporaneo ai senza tetto.

Se vi abbiamo incuriosito non vi rimane che aspettare la pubblicazione dei progetti su Phyrtual.org per leggerne i dettagli… e decidere quale sostenere.

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