Robotica educativa: a Catania la scuola campione di Cospace Theatre

Oggi il quotiano Il Sole 24 Ore dedica un’ampia guida alla scelta delle scuola superiore con una mappa degli istituti che hanno già realizzato una forte sinergia con le imprese. Tra questi c’è l’Itis Archimede di Catania che da anni investe nella robotica educativa: la scuola ha anche collaborato con la Fondazione Mondo Digitale per l’organizzazione della RomeCup ed è campione del mondo nella categoria Cospace Theatre.


scuola-impresaDa Le guide del Sole24Ore: Scuola
Gli istituti di qualità per trovare lavoro

Con gli stage “Archimede” illumina la robotica
L’attività didattica per specializzare i ragazzi in elettronica, meccanica, informatica. E durante l’anno stage di una/due settimane presso aziende, italiane e internazionali, per completare l’offerta formativa. Negli anni Cinquanta i tecnici sfornati dall’istituto «Archimede» hanno accompagnato lo sviluppo industriale della città di Catania; «e ora i nostri diplomati sono richiesti anche fuori regione», sottolinea la preside, Fortunata Daniela Vetri. I primi di febbraio partirà uno stage professionale in Cina, presso la Huawei, azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. Ma «abbiano contatti anche con la StMicroelectronics, l’azienda che produce componenti elettronici a semiconduttore, e con la Wizard di Pomezia, che fa parte del gruppo Wizard leader nel mercato Ict italiano ed europeo», aggiunge Vetri. Ed esperienze di stage professionali si fanno pure con Ferrovia circumetnea. I ragazzi dell’Archimede sono campioni mondiali in carica di Robotica a squadre e superteam, categoria «Cospace theatre» Inoltre, due studenti sono gli inventori delle «lenti 3.0», che consentono di vedere e incamerare i dati osservati da parte di chi li indossa. Agli stage si partecipa in gruppi di 1o/15 ragazzi, e c’è un tutor fornito dall’azienda. Per partecipare a questi tirocini serve una buona conoscenza dell’inglese e avere un’ottima pagella anche nel comportamento: «Questo perché il messaggio che vogliamo dare precisa la preside è che la scuola e la società riconoscono e premiano l’impegno e il merito». Del resto, la parte pratica stimola e incuriosisce l’aspetto teorico. E poi esperienze sul campo sono propedeutiche al mondo del lavoro, e completano l’attività didattica, che all’Archimede può contare anche su un nuovissimo corredo di laboratori e attrezzature. Il io gennaio c’è stata pure la visita dell’astronauta Luca Parrnitano. In collaborazione con l’università di Catania, poi, si svolgono progetti e si realizzano prototipi di robotica, che consentono approfondimenti tecnici, aprendo prospettive di successiva frequenza da parte dei diplomati delle facoltà tecniche e scientifiche. Il diploma che può offrire un istituto tecnico infatti fornisce al ragazzo una doppia opzione. La possibilità di avere in mano un titolo (e una preparazione) subito spendibile nel mondo del lavoro. Ma anche la scelta di proseguire negli studi: «Molti dei nostri studenti si iscrivono anche a facoltà classiche», sottolinea Vetri. Che evidenzia come nella propria scuola (frequentata da circa mille ragazzi) l’abbandono scolastico sia ai minimi termini: «C’è una buona selezione al primo biennio. Ma gli studenti che lasciano sono una percentuale bassissima. Vanno orientati bene all’uscita delle medie. E bisogna far capire che l’opzione istituto tecnico non è certo di serie B».


Cospace Theatre: l’esibizione della squadra Grease dell’Itis Archimede alla RomeCup 2013

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