Immigrati sui banchi di scuola: nuovo bando del Ministero dell’Interno

È on line l’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di “Piani regionali per la formazione civico-linguistica dei cittadini di Paesi terzi” a valere sull’Azione 1 “Formazione linguistica ed educazione civica” del Programma annuale 2013 del Fondo Europeo per l’Integrazione. Come funziona il bando? Lo spiega oggi il quotidiano Italia Oggi.

Italia-Oggi-240114Il bando è gestito dal ministero dell’interno. Le domande vanno presentate entro il 6/3.
Immigrati sui banchi di scuola
Un contributo di 18 mln per l’insegnamento dell’italiano

di Roberto Lenzi
Italia Oggi, 24 gennaio 2014

Sono concessi contributi del 100% a fondo perduto per promuovere la realizzazione della formazione civica e linguistica dei cittadini di paesi terzi. A mettere a disposizione i fondi è l’avviso pubblico «Piani regionali per la formazione civico-linguistica dei cittadini di paesi terzi». Il bando, gestito dal ministero dell’interno, stanzia allo scopo la somma di 18 milioni di euro.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 6 marzo 2014. La presentazione dei progetti, a carattere territoriale, è finanziata a valere sul Fondo europeo per l’ integrazione di cittadini di paesi terzi – Azione 1/2013.
Gli enti locali possono partecipare come partner.
Sono ammessi a presentare proposte progettuali in qualità di capofila esclusivamente regioni ordinarie, regioni a statuto speciale e province autonome. Possono partecipare in qualità di partner del progetto, tra gli altri, anche gli Uffici scolastici regionali (Usr), gli enti locali, loro unioni e consorzi, nonché altri enti senza scopo di lucro interessati. Il bando è aperto a tutto il territorio nazionale.
Sono destinatari finali della proposta progettuale i cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale.
Finanziabili azioni formative. Sono finanziabili azioni formative progettate e attuate in modo da far acquisire allo straniero un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Qcer, e un livello di conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia, coerente con le disposizioni del dpr 179/2011.
Il monte ore complessivo delle azioni formative, corsi di integrazione linguistica e sociale, è definito in 200 ore. Propedeuticamente a tale monte ore è possibile prevedere anche specifici moduli aggiuntivi di apprendimento linguistico di livello pre-A1, per analfabeti o persone non scolarizzare, nel paese d’ origine, o persone esposte al rischio di isolamento territoriale. A pena di esclusione, le attività esecutive dei progetti e l’ ambito territoriale dell’ intervento dovranno avere dimensione regionale o, nel solo caso di progetti presentati da province autonome, dimensione provinciale.
Contributi anche per azioni di supporto. Sono finanziabili anche azioni di supporto alle attività formative, quali interviste guidate idonee a valutare le esperienze pregresse di apprendimento o in ambito professionale. Vi può rientrare anche l’ attività per la presa visione della eventuale documentazione prodotta dai corsisti, a supporto delle competenze dichiarate. È finanziabile la somministrazione di prove linguistiche di posizionamento a partire dal livello pre-A1, da parte dei docenti responsabili delle azioni di accoglienza e orientamento. Questa dovrà essere effettuata sulla base della valutazione degli esiti delle azioni summenzionate, dal loro posizionamento nei moduli didattici e alla luce di un percorso di apprendimento personalizzato.
Contributo a copertura totale. Il contributo viene concesso a fondo perduto e può coprire fino al 100% delle spese ammissibili. Il budget complessivo di ogni progetto proposto, a pena di inammissibilità, non deve essere superiore alla dotazione finanziaria assegnata per ogni regione o provincia autonoma. Nel budget di progetto deve obbligatoriamente essere prevista una voce di costo specifica relativa alla certificazione da parte di un revisore indipendente di tutte le spese sostenute, per un massimo del 7% dei costi diretti.
Domande a partire dal 30 gennaio 2014. I soggetti proponenti devono presentare i progetti utilizzando esclusivamente il portale https://www.
fondisolid.interno.it a partire dalle ore 12 del 30/01/2014. Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16 del 6/03/2014, termine dal quale non sarà più consentito l’ accesso alle funzionalità del portale.
Al fine di attuare, sostenere e favorire la realizzazione delle proposte progettuali, le prefetture competenti per territorio dovranno aderire alle proposte stesse, mediante la sottoscrizione di una apposita lettera di intenti, da allegare alla domanda di agevolazione.

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