Un aereo vola grazie ai ricambi stampati in 3D

Riuscite ad immaginare un cacciabombardiere con un’apertura alare che può superare i 13 metri che vola con alcuni pezzi di ricambio realizzati con la stampante 3D? È successo realmente e ne da notizia il sito di Rai News: Un Tornado della Royal Air Force britannica vola grazie alla stampante 3D.

stampa-3D-replicatorMa cos’è una stampante 3D e come funziona?
Lo spiega con un linguaggio molto chiaro Nicola Nosengo nel piccolo volume “I robot ci guardano” (Zanichelli, Bologna 2013): “semplificando un po’ possiamo dire che una stampante in 3D aggiunge sottilissimi strati successivi di materiale (in genere plastica) seguendo il disegno, fino a far emergere l’oggetto completo. Per questo si parla di manifattura additiva, mentre quella industriale tradizionale è sottrattiva, perché si parte da un blocco di materiale, metallico o plastico, che sia, e si tagliano via le parti che non servono fino ad ottenere la forma voluta. Come è facile intuire, la stampa 3D porta a un grande risparmio di materiale e quindi ad una riduzione di costi”.

stampa-3DNell’archivio on line del Corriere della Sera è possibile rivedere un video realizzato dal giornalista Simone Majocchi, esperto in tecnologia, che mostra cosa si può fare con una stampante 3D. In particolare Majocchi stampa in tempo reale un portapenne.

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