Testi scolastici: oltre il 65% è disponibile in formato e-book

Oltre il 21% delle opere pubblicate a stampa in Italia, cioè oltre 12.000 titoli, è stato reso accessibile al pubblico anche in formato e-book. La percentuale di libri elettronici sale al 21,8% dei titoli in ristampa, e tocca il 65,2% con riferimento ai testi scolastici. L’86,4% dell’offerta di pubblicazioni digitali è realizzata dai grandi editori. I dati sull’editoria elettronica sono contenuti nel rapporto La produzione e la lettura dei libri in Italia, pubblicato dall’Istat (dicembre 2013).

Produzione-libriSolo un quinto degli e-book proposti nel 2012 presenta contenuti o funzionalità aggiuntive rispetto alla versione a stampa della stessa opera, come ad esempio collegamenti ipertestuali e applicazioni audio-visive o multimediali; per il resto – a parte una quota pari al 4,4% di titoli di cui non vengono specificate le caratteristiche – si tratta di semplici trasposizioni su supporto elettronico dello stesso testo proposto a stampa.
Nel nostro Paese, sono 5 milioni 224 mila le persone di 6 anni e più che hanno dichiarato di avere letto o scaricato libri online o e-book: una quota pari al 9,1% della popolazione di 6 anni e più ed al 17,3% delle persone che hanno utilizzato Internet negli ultimi tre mesi.

L’Istat ha anche chiesto agli editori le ragioni che ostacolano la diffusione dell’e-book in Italia? La principale difficoltà segnalata dagli intervistati è da imputare alla scarsa alfabetizzazione informatica nell’utilizzo delle nuove tecnologie (segnalata dal 35,4% degli intervistati) seguita dall’immaterialità del libro digitale, che penalizza l’e-book rispetto al libro di carta (32,2%). Per molti intervistati (23,6%) pesa anche il costo dei dispositivi di lettura e, in misura minore (17,4%), la mancanza di un formato standard.e-book

 

 

 

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