Diminuiscono i lettori. Una famiglia su 10 non ha libri in casa

Nel 2013 i lettori di libri sono diminuiti significativamente rispetto all’anno precedente passando dal 46% del 2012 al 43% della popolazione di 6 anni e più. Lo rileva il rapporto “Produzione e lettura dei libri” (Istat, dicembre 2013). Produzione-libriUna famiglia su 10 non ha libri in casa. La propensione alla lettura dipende dalla scuola, ma anche dall’ambiente familiare: leggono libri il 75% dei ragazzi tra i 6 e i 14 anni con entrambi i genitori lettori, contro il 35,4% di quelli con genitori che non leggono.

Generalmente, la quota di non lettori cresce all’aumentare dell’età, e raggiunge il 76% tra la popolazione di 75 anni e più; tuttavia è da notare che l’incidenza percentuale dei non lettori è superiore al 40% anche tra i giovani e i giovanissimi, dal momento che il 47,7% dei bambini tra 6-10 anni e il 41,5% di quelli tra 11-14 anni non hanno letto altri libri al di fuori dei testi scolastici.
Rispetto al genere, la distanza maggiore tra i due sessi (ben 22,3 punti percentuali) si registra nella fascia di età tra i 15 e i 17 anni, dove le “non lettrici” sono circa una su tre (35,6%), mentre i “non lettori” sono oltre la metà della popolazione maschile (57,9%).

La produzione e la lettura di libri in Italia [in formato pdf]

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La diversa distribuzione dei lettori nelle regioni italiane

 

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